Pericolo colesterolo: gli integratori possono aiutarci?

Ipercolesterolemia: perché a me?

integratori colesterolo arterosclerosiL’ipercolesterolemia, ovvero un elevato tasso di colesterolo nel sangue, è oggi un problema sempre più diffuso tra la popolazione. Un’alimentazione ricca di acidi grassi saturi (i grassi nocivi per il nostro organismo, contenuti nei cibi fritti, nelle carni grasse, e negli alimenti idrogenati o eccessivamente lavorati) piuttosto che quelli insaturi (come quelli contenuti nel pesce e nella frutta secca), assieme ad una vita eccessivamente sedentaria, determinano, soprattutto dopo i 50 anni, un aumento del rischio di ipercolesterolemia, a sua volta causa di un maggiore rischio cardiovascolare. Quando infatti al colesterolo naturalmente prodotto nel nostro corpo a livello epatico, si somma quello introdotto con la dieta e il suo smaltimento non avviene correttamente, questo va ad accumularsi all’interno delle pareti delle arterie, creando delle vere e proprie “placche” composte da lipoproteine e trigliceridi che ne causano l’intasamento, scatenando infarti e ictus. Questo fenomeno si verifica con più frequenza andando avanti con l’età, dal momento che il nostro organismo risulta meno efficiente nell’eliminazione di questa sostanza e , come avviene nelle donne che entrano in menopausa, la diminuzione dei livelli ormonali di estrogeni comporta un minor controllo sul metabolismo colesterolemico stesso.

Un pericolo silenzioso

Il vero problema dell’ipercolesterolemia è la mancanza di sintomi che possono avvisarci della situazione di pericolo che il nostro corpo sta correndo: quando questi compaiono la situazione rischia di essere già troppo critica. Per tal motivo la prevenzione è il modo più sicuro per mantenere in salute il nostro corpo. Prevenire l’aumento di colesterolo è possibile attraverso:

  • Un’alimentazione sana, prevalentemente a base di grassi vegetali e omega 3, dove il consumo di frutta e verdura deve essere costante, per garantire un giusto apporto di antiossidanti ma soprattutto fitosteroli, sostanze che sono strutturalmente simili al colesterolo e che vengono assorbite dall’intestino al posto di quest’ultimo
  • La giusta attività fisica. Il movimento è salutare per tutto il nostro organismo ma in particolar modo per il nostro apparato cardiovascolare, mantenendo la pressione sanguigna costante e aumentando i livelli di colesterolo HLD, il colesterolo “buono” che aiuta lo smaltimento di quello LDL, o “cattivo”.
  • Controlli regolari. Analisi del sangue per il controllo dei parametri legati all’ipercolesterolemia sono importanti soprattutto dopo i 50 anni. In tal modo è possibile intervenire tempestivamente.
  • L’utilizzo di integratori alimentari contro il colesterolo che, in modo del tutto naturale, ci aiutano a tenerlo sotto controllo.

Combattere il colesterolo con gli integratori alimentari

integratori colesterolo dietaGli integratori per il controllo del colesterolo non agiscono risolvendo il problema dell’ipercolesterolemia, ma contrastano la sua insorgenza andando ad agire sui processi alla base dell’accumulo di colesterolo nel sangue. Determinate sostanze contenute negli integratori contro il colesterolo, come ad esempio la colina, o minerali come lo zinco, agiscono favorendo un migliore metabolismo delle sostanze lipidiche presenti nel corpo, in termini di sintesi e smaltimento di queste ultime. Essendo il colesterolo un lipide, queste hanno effetto anche sul suo metabolismo. Le sostanze presenti negli integratori di questo tipo sono inoltre sostanze che solitamente agiscono positivamente nei confronti del fegato, l’organo deputato alla sintesi e all’escrezione del colesterolo stesso, mantenendo il suo equilibrio funzionale. Lo zinco, inoltre, come molti minerali, ha una notevole funzione antiossidante che aiuta tale organo, facilmente soggetto ad intossicazione ed accumulo di radicali liberi, a “ripulirsi” di queste sostanze e mantenersi efficiente nel tempo in tale attività.

Queste sostanze “anticolesterolo” sono naturalmente presenti in ciò che mangiamo, sebbene in quantità estremamente ridotte, e l’utilizzo di integratori alimentari di questo tipo favorisce la prevenzione e il maggior controllo sulla presenza di quest’ultimo nel nostro corpo.

In conclusione, non dovremmo considerare gli integratori alimentari anticolesterolo la soluzione alla nostra ipercolesterolemia, bensì alleati validissimi nella prevenzione di quest’ultima.

9 su 10 da parte di 34 recensori Pericolo colesterolo: gli integratori possono aiutarci? Pericolo colesterolo: gli integratori possono aiutarci? ultima modifica: 2017-07-06T17:18:48+00:00 da Redazione Web
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