La tecnologia a servizio dell’oculistica

La diagnostica e la cura delle patologie visive e dei difetti refrattivi in bambini e adulti hanno fatto passi da gigante, anche in Italia, grazie a tecnologie innovative che sono messe a disposizione dei pazienti da strutture di eccellenza come il centro CMR Bianchi che ha sede a Monza.

Tecnologia e oculistica

Nell’ultimo ventennio l‘oculistica si è evoluta grazie ad un grande sviluppo tecnologico e a ricerche innovative che hanno rivoluzionato sia la prevezione sia la cura delle patologie oculari. Nel nostro Paese è accresciuta la sensibilità verso la diagnostica e la cura delle patologie visive. Sin da piccoli i bambini vengono monitorati per diagnosticare precocemente eventuali patalogie e/o difetti visivi, con risultati sicuramente migliori in quanto curati all’esordio.

Anche la popolazione adulta e anziana ha acquisito consapevolezza della necessità di prendersi cura dei propri occhi e di affidarsi a professionisti con lunga esperienza, per essere seguiti in modo ottimale. In Lombardia vi sono professionisti di notevole eccellenza come la dottoressa Maria Giulia Bianchi, che vanta un’esperienza trentennale in campo oculistico medico, chirurgico e refrattivo. Il suo studio è specializzato nella microchirurgia e nella chirurgia laser. È bene che il paziente si affidi a professionisti con notevole competenza professionale e che abbiano strumentazioni all’avanguardia, che rendono più sicuri e meno invasivi gli interventi. Uno staff di grande competenza, abbinato a strumentazioni innovative e tecnologie sofisticate, fanno del centro CMR Bianchi una delle punte di diamante della sanità privata lombarda. La dottoressa Bianchi riceve sia a Monza, presso il centro CMR, sia a Milano, presso la clinica chirurgica Blue Eye, in Piazza Fontana. I pazienti provengono non solo dalla Regione, ma anche dal Canton Ticino e dalle altre regioni italiane.

La cataratta

Una delle patologie più frequenti è la progressiva opacizzazione del cristallino, la lente biconvessa collocata all’interno dell’occhio, subito dietro all’iride, che consente di focalizzare le immagini sulla retina. La cataratta è la principale causa di cecità trattabile e colpisce in particolare persone sopra i 60 anni. Dopo i 65 anni, all’incirca un terzo della popolazione sviluppa una cataratta e dopo i 75 anni la percentuale raggiunge 9 su 10 soggetti. La cataratta senile si manifesta in modo progressivo. Il soggetto nelle fasi iniziali deve cambiare con elevata frequenza gli occhiali, in seguito lamenta riduzione della capacità visiva, della percezione dei colori, della sensibilità al contrasto, con conseguente limitazione della propria autonomia.

La cataratta è dovuta ad un’ossidazione progressiva, disidratazione, ispessimento ed opacizzazione del cristallino. Le immagini e la luce raggiungono la retina con difficoltà, dopo essere state diffratte e distorte.

cataratta

Operare la cataratta

Come si ha modo di leggere sul portale del centro CRM Bianchi, la tecnica chirurgica attuale consente l’intervento di tutti i tipi di cataratta. L’intervento di cataratta è indicato quando la riduzione visiva dovuta alla cataratta limita la qualità della vita del paziente. L’intervento si svolge in sala operatoria. Non è richiesta alcuna degenza. Si può procedere con tecnica microchirurgica pura o con tecnica laser a femtosecondi (FLACS). Si dissolve ed aspira il cristallino naturale e si sostituisce con un cristallino artificiale, il quale è programmato per compensare i difetti refrattivi pregressi: ipermetropia, miopia, astigmatismo, presbiopia. Si ottimizza la visione sia da lontano che da vicino. Con l’intervento si ripristina visione nitida, normale percezione cromatica e sensibilità al contrasto.

In una piccola percentuale di pazienti operati per cataratta, a distanza di mesi o anni si può produrre un’opacità secondaria (cataratta secondaria) dovuta alla fibrosi della capsula posteriore, che viene lasciata in situ al momento dell’intervento primario. Tale evenienza ha un’incidenza maggiore nei soggetti meno anziani, nei quali i processi di crescita tissutale sono più vivaci. Qualora si manifesti la cataratta secondaria, si ricorre al trattamento YAG Laser, per mezzo del quale si apre un varco nella capsula posteriore, ripristinando una visione chiara. La capsulotomia yag laser è praticata ambulatorialmente, in anestesia topica, è assolutamente indolore ed è definitiva (non si possono avere recidive di cataratta secondaria).

Lo studio CRMR Bianchi interviene con professionalità e tecniche innovative, oltre che per la cataratta, anche per la chirurgia refrattiva (miopia, ipermetropia, astigmatismo). Vengono curati anche i giovani ventenni affetti da miopia, astigmatismo, ipermetropia, cheratocono ed i bambini affetti da difetti refrattivi e/o strabismo. Con le cure adeguate ed eventualmente con l’intervento è possibile ottimizzare la visione ed eliminare le lenti a contatto.

9 su 10 da parte di 34 recensori La tecnologia a servizio dell’oculistica La tecnologia a servizio dell’oculistica ultima modifica: 2017-06-29T00:11:20+00:00 da Redazione
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