Superbollo: tutto quello che dovete sapere

Chi possiede un’automobile deve pagare una tassa, il cosiddetto “bollo auto”. Da qualche anno poi esiste anche il “superbollo”, ma di cosa si tratta e chi deve pagarlo?
Oggi proveremo a fare un po’ di chiarezza in merito.

Cosa sono bollo e superbollo auto

Il bollo è una tassa applicata a tutte le automobili e, più in generale, ai veicoli o motoveicoli, immatricolati in Italia. Questa tassa viene versata alla regione di residenza. Il bollo automobilistico permette a chi possiede un’auto immatricolata presso il Pubblico Registro Automobilistico, di circolare sul territorio nazionale. Bisogna però fare attenzione: non si tratta di una tassa di circolazione, ma di possesso. Quindi deve essere comunque pagata, anche se il vostro veicolo non viene utilizzato.

Il superbollo auto invece è una maggiorazione di questa tassa introdotta nel 2011, con il Decreto Salva Italia, per autovetture e autoveicoli dedicati al trasporto di persone e cose, con potenza superiore ai 225 chilowatt. Oggi la potenza è scesa a 185 chilowatt.

Come viene calcolato

Il Superbollo, così come il bollo, viene calcolato secondo diversi parametri, ovvero: la regione di appartenenza, la potenza dell’auto in chilowatt e dell’impatto che il veicolo ha sull’ambiente.

Il Superbollo infatti viene pensato proprio per tassare tutti quei veicoli maggiormente inquinanti, posseduti solitamente dai cittadini con un reddito maggiore.

Non a caso, il bollo auto prevede alcune agevolazioni per tutti i veicoli meno inquinanti, come quelle alimentate a GPL, a metano, o per quelli elettrici.

Il Superbollo prevede che vengano pagati 20 euro per ogni chilowatt superiore alla soglia dei 185, fissati dalla legge. Più il veicolo è “giovane” maggiore sarà la tassa da pagare. Poi una volta che l’auto compie vent’anni di immatricolazione, non viene più fatto pagare nessun Superbollo.

Quando si paga il Superbollo
Il Superbollo va pagato secondo gli stessi termini del bollo auto, quindi si paga una volta l’anno, entro l’ultimo giorno del mese successivo alla data di scadenza riportata sul tagliando della vostra auto. Per pagare il Superbollo dovrete compilare autonomamente il Modello F24 – elementi identificativi.

Chi non paga il Superbollo

Il Superbollo si riduce dopo 5 anni dalla costruzione del veicolo, del 40%, dopo 10 anni del 70% e dopo 15 anni dell’85%. Poi, una volta che il vostro veicolo avrà vent’anni di immatricolazione, non dovrete più pagarlo.
Tutti gli altri, ovvero chi risulta presso il Pubblico Registro Automobilistico come proprietario, usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio, oppure utilizzatore a titolo di locazione finanziaria, dovrà pagare il Superbollo per veicoli di potenza superiore ai 185 chilowatt.

Non paga il Superbollo auto nemmeno chi ha venduto la propria autovettura prima della scadenza annuale del bollo auto, chi usufruisce di un regime di esenzione, chi usufruisce di interruzione dal pagamento di tasse automobilistiche e chi possiede un veicolo storico.

Altro modo per non pagare il Superbollo è noleggiare un’auto. Il noleggio auto, se ci pensate bene, favorirà molti aspetti pratici. Non dovrete più pagare nessuna manutenzione o assicurazione per l’auto e potrete cambiare in base alle necessità, senza preoccuparvi della sua svalutazione.

Fonte: https://www.vroomerz.com/it/

9 su 10 da parte di 34 recensori Superbollo: tutto quello che dovete sapere Superbollo: tutto quello che dovete sapere ultima modifica: 2017-05-23T15:53:57+00:00 da Massimo Chioni
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