Scale a chiocciola, come scegliere quella giusta

Le scale a chiocciola sono anche un elemento d’arredo. Ogni ambiente, che ne debba ospitare una, ha le sue caratteristiche, e le sue esigenze, ed è indispensabile che le scale vi si debbano adeguare. Vediamo allora, tra le scale a chiocciola presenti all’interno del sito www.forghieriscale.it, come scegliere quella giusta.

Scale a chiocciola per interni in metallo

Le scale in metallo, sia inox lucido che satinato, sono ottime per essere utilizzate dove la luce è dominante, e lo spazio è di sufficiente respiro. Sono sempre perfette, soprattutto se la funzione è quella di legare due o tre piani abitativi, e hanno, nel locale, una presenza di grande visibilità.

Realizzate per collegare ambienti giorno-notte, le scale inox, con i gradini in legno, rispettano sia la gradevole luminosità del soggiorno-salotto, soprattutto se è pavimentato a parquet, che le privacy della zona notte. Ovviamente il colore dei gradini è in sintonia col legno del parquet, e il metallo richiama lo stile moderno, e ben si adatta anche con eventuali contaminazioni con uno stile diverso.

Dove l’ambiente si restringe un po’, magari rivestendo il compito di zona di passaggio, vince invece la sobrietà dell’inox integrale. Queste scale a chiocciola per interni sono realizzate integralmente in acciaio, asse, corrimano e gradini. Anche con una luminosità ridotta, o poste in un locale di collegamento tra due stanze con arredo diverso, le scale in acciaio inox danno risalto ai due ambienti senza snaturarli. Si possono anche realizzare delle scale a chiocciola quadrate, magari quando lo spazio è stretto tre due pareti a camino.

Scale a chiocciola moderne in vetro

Ovviamente la struttura portante è in acciaio, ma la presenza del vetro è predominante, senza che per questo venga compromessa la solidità. Sono scale moderne, ma di grande e raffinata eleganza. Il loro ambiente naturale è il soggiorno dove trova consonanza con ogni tipo di stile, dal neoclassico al moderno, come è nella natura del cristallo.

Ma le scale in vetro risolvono egregiamente anche soluzioni particolari. Possono, per esempio, collegare il piano notte alla piscina esterna, sviluppandosi in mezzo a degli alberi bordo vasca, coniugando artificio e natura, o collegare una palestra attrezzata alla sottostante sala SPA, aggiungendo i riflessi del vetro a quelli dell’acqua.

Questa tipologia di scale può anche essere installata in uno spazio ad angolo, senza sfigurare, o al centro di un grande salone, senza cozzare con l’arredo. Possono attraversare il vestibolo del bagno padronale, collegandolo alla zona notte, o dividere l’angolo del pianoforte dal tinello, come un’ala protettrice e discreta.

Scale a chiocciola in legno

Ma, oltre alle futuristiche scale moderne, anche quelle in legno mantengono, sul mercato, uno spazio significativo. Ci sono ambienti dove del legno non si può fare a meno. Sono le cucine abitabili, realizzate, in stile rustico, con il legno massello. Sono i salotti, dove fa bella mostra un caminetto di fattura tradizionale. Sono le sale per le feste anni ’60, dove magari è presente un angolo bar in stile Old West. Sono le stanze degli abbaini e dei sottotetti. O i piccoli studioli, poco illuminati e dedicati al relax. Luoghi dove soltanto il legno sa creare intimità, e silenzio.

9 su 10 da parte di 34 recensori Scale a chiocciola, come scegliere quella giusta Scale a chiocciola, come scegliere quella giusta ultima modifica: 2017-05-10T14:18:57+00:00 da Massimo Chioni
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