Come sfumare un tatuaggio: guida per il tatuatore alle prime armi

Mettiamo in chiaro una cosa, per sapere come sfumare un tatuaggio devi frequentare un corso di formazione per tatuatori. Dopo tutto, si tratta in parte di capire come fare un tatuaggio. E se sei alle prime armi ma anche no, saprai anche che esistono diverse tecniche per farlo. Ma non tutto si impara a scuola e alcune delle tecniche meno note non vengono menzionate.

Oggi, grazie alla collaborazione del sito web TatuaggiStyle ci rivolgiamo a chi si approccia per le prime volte a questa professione, ma anche a chi ha già delle mani esperte. Siete pronti a imparare qualcosa di nuovo?

Le basi della sfumatura

La prima tecnica per sfumare un tatuaggio che vogliamo condividere con te è quella base. La pratica comune consiste nel concludere la bozza del disegno prima di arricchirlo con colori, ombre e sfumature. Ciò impedisce ai colori di mischiarsi, con il risultato di un pasticcio confuso e poco gradevole alla vista.

Alcuni professionisti scelgono di far asciugare il tatuaggio a attendere 15 minuti prima di procedere alla sfumatura, altri ancora preferiscono effettuare la colorazione e l’inchiostrazione in due sessioni differenti. Questo è anche un modo per dare al cliente un po’ di tempo in più per essere certi dei colori che desiderano imprimere sulla propria pelle.

Nero come la pece

Una volta che la base è pronta, la tua tecnica per sfumare un tatuaggio cambierà a seconda che si tratti di un tattoo a colori o in bianco e nero. Ora, come probabilmente già saprai, una delle tecniche di ombreggiatura comune consiste nell’utilizzo dell’inchiostro nero. Solo nero. Come?

Immergendo l’ago in un po’ d’acqua, è possibile diluire con attenzione un solido pigmento nero in uno grigio, senza la necessità di cambiare gli aghi. Nel momento in cui si applica l’inchiostro, è possibile inclinare l’ago e utilizzarlo in modo circolare per aiutare a fondere leggermente le diverse tonalità di inchiostro. Premendo l’ago un po’ meno in profondità nelle aree più chiare, si può dare l’illusione di un gradiente in dissolvenza. Infine, è molto utile in caso di errori: l’ombreggiatura è un modo molto semplice di coprire le imperfezioni e donare al tatuaggio un aspetto piacevole.

Dal nero al grigio

In questo caso va bene tutto ma se ne hai la possibilità, prova a utilizzare degli inchiostri grigi invece di diluire quello nero. Il risultato è una sfumatura più permanente che rimane sulla pelle quasi quanto i contorni stessi. Inoltre, con questa tecnica è più semplice ottenere un grigio più solido.

Ma come sai, ci sono molte tonalità di grigio: dalla cromatura più vicina al blu alla tonalità più simile al marrone. Sii pronto a effettuare diversi test prima di applicarlo sulla pelle del cliente.

Infine, pur non avendo una tonalità propria, il grigio può essere usato come colore fine a se stesso e offrire un risultato sempre diverso che la tecnica precedente non può dare. Anche la creazione di un gradiente, in questo caso, risulta molto più dettagliata.

I colori

Quando si utilizzano i colori per sfumare un tatuaggio, l’ombreggiatura deve essere il primo pensiero. Infatti, il tono e la profondità del colore influiscono sul risultato finale del tatuaggio. Se si usa un colore chiaro sopra un inchiostro scuro, l’effetto sarà confuso, simile a un pasticcio. Pertanto, è necessario scegliere i colori prima di cominciare e avere già in mente l’ordine preciso in cui utilizzarli.

Prendi di esempio la luce e inizia a usare i suoi colori caldi come il bianco e il giallo, passa alle tonalità più fredde e, infine, scegli i toni più scuri nella stessa frequenza. Un blu scuro e un viola dovrebbero sempre essere gli ultimi colori da applicare.

Tra un colore e l’altro, non dimenticarti di pulire bene i tuoi aghi. Se non lo farai, gli inchiostri si mescoleranno e rovineranno il colore ancora prima che sia posizionato sulla pelle. E poi… non è igienico!

La tecnologia può aiutarti!

Ovviamente, ci sono molti modi per sfumare un tatuaggio con la tecnologia. Anche se tutto il lavoro proviene dalla tue mani, devi sapere che le macchine possono aiutarti e non poco. Per esempio, alcuni artisti affermano che una maggiore velocità rende la sfumatura molto più liscia e omogenea; in questo caso, una maggiore quantità di bobine è molto utile. Altri, invece, scelgono di utilizzare un dispositivo per la sfumatura, piuttosto che la penna apposita. Questo per creare solide transizioni in tatuaggi di grandi dimensioni.

Tutto questo è a preferenza personale ed è certo che i vantaggi della tecnologia possono sempre essere emulati dal lavoro manuale, attraverso il duro lavoro e la pratica costante.

E a proposito di pratica, per concludere vogliamo offrirti tutto l’aiuto possibile. Su TatuaggiStyle.it puoi prendere spunto dalle moltissime fotogallery e comprendere a fondo il significato dei tatuaggi che i tuoi clienti ti andranno a richiedere.

9 su 10 da parte di 34 recensori Come sfumare un tatuaggio: guida per il tatuatore alle prime armi Come sfumare un tatuaggio: guida per il tatuatore alle prime armi ultima modifica: 2017-05-08T12:47:39+00:00 da Grey B.
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