Sala: “Il legame tra Milano, la Scala e Ricordi è ancora più stretto”

Un nuovo look per Largo Ghiringhelli dopo i lavori di riqualificazione del Comune di Milano e la posa della statua in pietra di Giulio Ricordi, compositore, figlio del fondatore dell’omonima casa editrice musicale.

“Legame più forte tra Milano, il Teatro e Giulio Ricordi”

“Con questo intervento abbiamo restituito ai milanesi un prezioso e storico salotto”. A sottolinearlo il sindaco Giuseppe Sala. “Si è creato così un legame ancora più forte tra Milano, il Teatro e Giulio Ricordi che amava profondamente la sua città”.

Largo Ghiringhelli è stato riqualificato attraverso la rimozione dei veicoli in sosta irregolare, la recinzione dell’area con catenelle che collegano i paracarri in pietra, l’installazione di panchine in legno e la posa del monumento che Casa Ricordi ha voluto regalare alla città.

La pavimentazione è stata mantenuta come esistente, inserendo lastre in granito di recupero con incisioni realizzate a mano: “Giulio Ricordi ha diffuso nel mondo l’opera italiana” – “Rossini Bellini Puccini Verdi Donizetti”.

La statua in marmo bianco, commissionata allo scultore Luigi Secchi, fu inaugurata nel 1922 in occasione del decennale della morte di Giulio Ricordi nel cortiletto interno della sede di via Berchet. Trasferita poi nel cortile dello Stabilimento Ricordi di viale Campania, venne portata negli anni Cinquanta nel giardinetto dei magazzini e uffici Ricordi di via Salomone.

Omaggio della Scala a Ricordi

Anche il Teatro alla Scala, infine, rende omaggio al grande editore musicale ospitando oggi, 26 novembre alle 17.30 nel Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini, un incontro dedicato alla memoria di Giulio Ricordi: agli interventi di Claudio Ricordi, Mario Chiodetti e Giovanni Gavazzeni seguirà un breve concerto con musiche di Jules Burgmein (alias Giulio Ricordi), eseguite dal duo pianistico composto da Gabriella Morelli e Giancarlo Simonacci e dal pianista Roberto Piana. Successivamente sarà eseguita una selezione di arie da camera, anch’esse composte da Ricordi, con le voci del soprano Sarah Tisba e del baritono Julien Clément, accompagnati al pianoforte da Francesco Miotti.

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