Juve e Napoli all’assalto della Champions

Giornata decisiva per le italiane di Champions. E non potrebbe essere altrimenti visto che mancano solo due gare per completare il calendario di questa prima fase. Ma se il Napoli probabilmente dovrà rinviare il discorso all’ultima giornata, la Juve si gioca tutto in questo penultimo turno: i bianconeri, infatti, inaugureranno la tre giorni di coppa delle italiane andando a far visita ad un Siviglia in forma eccezionale e che, per ora, guida la graduatoria con 10 punti contro gli 8 conquistati dai bianconeri. Fatale, per Buffon e compagni, il pareggio nell’ultimo turno in casa contro il Lione (1-1). E, ovviamente, anche lo 0-0 all’esordio allo Stadium proprio contro il Siviglia. Con una vittoria contro i francesi, tuttavia, alla squadra di Allegri avrebbe potuto contare su due risultati su tre (o quasi) per passare il turno come prima classificata, ora invece sono gli spagnoli ad avere dalla loro il match point. La Juve, dunque, scenderà al Roman Sanchez Pizjuan per vincere, l’unico risultato che assicurerebbe (vittoria contro la Dinamo Zagabria in casa nell’ultimo turno permettendo, naturalmente) di non rischiare incroci pericolosi negli ottavi di finale.

Non certo un’impresa impossibile per una squadra che veleggia in testa al campionato italiano e che dopo solo 13 gare di Serie A comanda la classifica con ben 7 punti di vantaggio sulla seconda. Pur infarcita di riserve, la squadra di Allegri non ci ha messo molto a regolare il Pescara nell’ultimo turno e poi si è cibata della sconfitta della Roma a Bergamo domenica pomeriggio per allungare in classifica. Il mister bianconero ha anche preservato Marchisio e Pjanic (e Benatia e Chiellini non al meglio) per la sfida di martedì sera. Non può fare calcoli nemmeno il Napoli, che mercoledì sera ospita la Dinamo Kiev in casa. I partenopei hanno dilapidato il grande vantaggio accumulato nei primi turni e concesso al Besiktas di tallonarli da molto, troppo vicino. Gli azzurri hanno comunque un punto di vantaggio (7 contro 6), e al momento condividono il primo posto con il Benfica. Tuttavia, per come avevano cominciato, il rammarico è comunque enorme.

La sconfitta interna contro i turchi in una gara “pazza” ha complicato tutto. Insigne e compagni, però, mercoledì sera hanno un’occasione d’oro, perché il fanalino di coda Dinamo Kiev non deve far paura, mentre il Besiktas se la dovrà vedere in casa contro il Benfica in uno scontro da dentro o fuori. Poi, però, toccherà ai ragazzi di Sarri andare in terra portoghese a giocarsi il tutto per tutto. Una situazione che, però, non può spaventare il Napoli, perché la squadra vista a Udine se la gioca contro chiunque. Soprattutto con un Insigne così (doppietta nell’1-2 alla Dacia Arena). Non solo Lorenzo il “Magnifico”, però, perché in Friuli anche Mertens ha dato risposte importanti nel ruolo di “falso nueve” e a Callejon è mancato solo il gol per coronare un grande match. Un Napoli che, dunque, fa ben sperare, perché sembra aver ritrovato la freschezza di inizio stagione, quando aveva fatto sognare i propri tifosi. Certo, con un Milik in più e un Higuain in meno. Ma mai come ora è venuto il momento di “scordarsi il passato”, come si dice da quelle parti, e guardare al futuro. Con ottimismo.

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