Un gol realizzato da Belotti in posizione irregolare e un rigore non concesso condannano il Crotone alla decima sconfitta

davide nicolaL’ultimo posto in classifica ed i pochi punti conquistati (cinque) dopo dodici giornate, obbligavano il Crotone ad incamerare il secondo successo stagionale per non distaccarsi ulteriormente dalla quartultima posizione.

Impresa non facile, considerando lo spessore del Torino che vanta il secondo miglior attacco del girone. Per controllare un simile avversario il Crotone non doveva accusare calo di tenuta atletica e di concentrazione nel corso dell’intera partita. In campo identica formazione rispetto a quella schierata in trasferta contro l’Inter. La novità ha riguardato l’inserimento di Trotta punta al fianco di Falcinelli e Palladino esterno sinistro come quarto centrocampista. Mister Mihajlovic ha cambiato due sole pedine. Assente per motivi fisici il difensore Barreca e non ancora recuperabile Vives e Molinari, le novità iniziali  hanno riguardato Moretti e Falque al posto di Barreca e Martinez. Confermati i Nazionali Zappacosta difensore destro e Belotti attaccante. Crotone aggressivo fin dall’inizio con Palladino che tiene basso Zappacosta. Non sono mancate le occasioni da gol a favore dei pitagorici in più occasioni non concretizzati per imprecisione o fretta nel concludere. Al minuto dodicesimo è stato Berberis da fuori area ad impegnare con un perfetto  destro il portiere Hart ad una difficile respinta. Al trentesimo è Trotta a sbagliare una facile occasione da rete ed al trentaduesimo minuto non si chiude il triangolo Rosi, Falcinelli, Palladino. Tutto questo ha messo in evidenza la buona prestazione del Crotone n ei primi quarantacinque minuti. La ripresa non cambia la musica, è sempre il Crotone che si mette in evidenza con ottime giocate fino al fatidico minuto ottanta. Da questo minuto in poi si incomincia a vedere una diversa squadra locale e arriva il gol degli ospiti con Belotti dal lato sinistro dove era indisturbato per l’assenza del suo marcatore Rosi. Il gol era da annullare per netta posizione di fuori gioco da parte di Belotti. L’arbitro Celi compie l’opera negativa quando un minuto dopo nega un netto rigore al Crotone. Da questo minuto in poi si rivede il solito volto della squadra locale a proposito della concentrazione e della tenuta atletica. Giocatori distratti che si sbilanciano in attacco lasciando ampi spazi ai granata che dopo cinque minuti raddoppiano con lo stesso Belotti. Da stasera tutto diventa più difficile per la squadra del presidente Raffaele Vrenna a proposito della salvezza anche mister Nicola in sala stampa ha dichiarato che tutto rimane invariato e ci sono le condizioni per non retrocedere.

La dichiarazione del tecnico croato Mihajlovic:

Abbiamo vinto meritatamente contro una squadra che sapevamo quanto vale e che non merita l’attuale posizione in classifica. Dobbiamo ancora crescere partita dopo partita se vogliamo raggiungere determinati traguardi.

Positivi i tre punti ma non sono contento per come abbiamo giocato. Belotti ha “dormito” tutto il primo tempo come non mi è piaciuta tutta la squadra.

La vittoria di oggi non cambia niente a proposito del prosieguo del campionato. Ancora c’è molto da lavorare ma avendo uomini di un certo spessore  il Torino dirà la sua per quanto riguarda il piazzamento per entrare in Europa.

Crotone     0

Torino       2

Marcatore: Belotti 80° e 90°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Rohden (Stoian), Berberis (Crisetig), Trotta (Simy), Falcinelli,  Palladino. All. Nicola

Torino (4-3-3): Hart, Zappacosta, Rossettini, Castan, Moretti, Benassi (Bye), Valdifiore, Baselli (Oby), Belotti, Ljajic, Falque (Martinez).

All. Mihajlovic

Arbitro: Domenico Celi di Bari

Coll. De Giovane – Di Vuolo

Quarto giudice: La Rocca

Add. 1 Maresca – Add. 2 Ros

Ammoniti: Palladino, Martinez

Angoli: 6 a 5 per il Crotone

Recupero: 3 minuti nella ripresa

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