Mosca. Matteo Salvini da Vladimir Putin per perorare la causa del “No”

Non è la prima volta che il leader leghista si reca a Mosca. Il primo viaggio era avvenuto nel 2014. Matteo Salvini, trumpista fervente, non ha mai nascosto la sua “ammirazione” per Vladimir Putin. Il centrodestra è filo sovietico. Basti pensare alla grande amicizia tra lo “Zar” e Silvio Berlusconi.

Matteo Salvini

Incontro con deputati della Duma

L’europarlamentare ha incontrato alcuni deputati della Duma. L’occasione è stata propizia per perorare la causa del “No” in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre. In Russia vivono diversi connazionali.

Vladimir Putin

Striscione per il “No”

Matteo Salvini sulla Piazza Rossa, nei pressi del Cremlino, ha srotolato un cartello a favore del No. Si sarebbero avvicinati alcuni agenti di pattuglia. La legge russa vieta di esporre striscioni politici in pubblico senza autorizzazione. Il politico italiano si sarebbe identificato “sventando” l’arresto.

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