Concertone di Capodanno al Circo Massimo a “5 Stelle”

E’ di questi giorni la notizia che anche quest’anno si terrà il concertone al Circo Massimo per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, concertone di piazza  che da sempre, si contrappone ai veglioni di capodanno organizzati nei ristoranti, ville e discoteche di Roma.

Singolare è la formula con cui il sindaco ha pensato di finanziare l’iniziativa; constatata l’impossibilità di reperire direttamente fondi, ha studiato la possibilità di fare la manifestazione attraverso la ricerca  di “sponsorizzazioni”-

Quindi l’idea del sindaco Raggi è quello di regalare una manifestazione importante a costo zero ai cittadini. Ci riuscirà?

Natale Roma

Secondo, Mirko Ventrone, direttore commerciale di NoSilence, che da anni organizza eventi a Roma ed in Italia, la sfida è davvero impegnativa.

Se da un lato va considerato il fatto che si intraprenda un percorso nuovo nel rapporto con la pubblica amministrazione e quindi si tenda a cercar di valorizzare il patrimonio culturale e di investire finalmente sul nome che la città di Roma possiede, dall’ altro è evidente che i tempi per la realizzazione di un progetto così importante sono ristrettissimi.

Questo sotto due punti di vista principali, il primo è quello di trovare il soggetto promotore in grado di finanziare l’iniziativa, che abbia ancora in disponibilità la somma (900 mila euro n.d.r.) e che sia in grado di stanziarla in così poco tempo; normalmente i piani di comunicazione ed eventi si fanno ad inizio anno quando si pianificano i Budget a disposizione ed in questo contesto economico è anche difficile ipotizzare che ci possano essere moltissime aziende in grado di modificare repentinamente i budget.

Superato questo scoglio, bisogna poi considerare che nel concreto l’evento vada realizzato, e quindi con la scadenza del bando al 15 dicembre e la necessità di istituire una commissione che valuti qualitativamente i progetti, il tempo a disposizione per la stipula dei contratti, per l’espletamento delle pratiche ed il rilascio dei permessi, anche in considerazione della chiusura degli uffici per le festività natalizie, è veramente ridottissimo.

“Ma ci piacciono le sfide e per questo abbiamo già da stamattina avviato i contatti esplorativi con due, tre potenziali partner per provare a mettere su un progetto per partecipare al Bando”.

Si prospetta quindi un periodo abbastanza caldo per gli operatori del settore, nella speranza di poter abbracciare insieme il nuovo anno in piazza, una domanda però ci rimane in testa.

Nonostante i numerosi problemi della città, questo appuntamento è una scadenza nota ed una vetrina importante per la città di Roma, non sarebbe stato meglio presentare questo progetto di per se innovativo con i dovuti tempi, in modo da permettere a più soggetti di partecipare alla gara e produrre un evento memorabile?.

Non vorremmo che nell’occasione una bella idea di valorizzazione del prodotto del Capodanno a Roma, per i tempi in cui è stata proposta,  finisca per rimanere tale con i cittadini di Roma e i turisti a festeggiare il capodanno in casa o nei locali e con la piazza tristemente vuota.

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