Don Luca Rosati alle prese con il rumore delle campane di San Pietro Apostolo a Galciana

Oggetto del contendere le campane della chiesa di San Pietro Apostolo a Galciana, frazione di Prato, che verosimilmente saranno “ammutolite”, almeno durante la notte.

Il rumore delle campane

Dalle cronache toscane si apprende che un abitante di via Vella ha presentato una serie di esposti al Comune contro il rumore delle campane.

Il Comune avrebbe scritto a don Luca Rosati ma le lagnanze del cittadino sarebbero andate avanti. Sono scattate le verifiche fonometriche dell’Arpat. Da una casa di via Vella sono state effettuate le rilevazioni sia a finestre aperte sia chiuse riscontrando, in entrambe le condizioni, un netto superamento del limite concesso a suoni e rumori notturni.

Disattivare le campane di notte

Il Comune ha proposto alla parrocchia di disattivare dalle 22 alle 6 l’orologio campanario per evitare di incorrere in eventuali sanzioni e non disturbare il sonno dei residenti.

Il Comune rimane in attesa di eventuali controdeduzioni da parte della parrocchia. Il religioso osserva che “le campane della chiesa di Galciana scandiscono il passare del tempo da più di 130 anni e non si era mai lamentato nessuno. Non siamo una attività lavorativa, non dovrebbe essere considerato al pari di un rumore fastidioso”.

Il parroco non molla

Per il parroco “in 8 ore di rilevazione il rintocco della campana sfora i decibel per 168 secondi in totale, non essendo un rumore continuo. Se alla fine si arriverà a dover silenziare la campana nelle ore notturne lo faremo. Non vorrei che però, per tutelare la giusta libertà di una singola persona si tralasciasse a cuor leggero la libertà e la volontà del resto della comunità”.

Don Rosati ha in mente un piano B. “Mi sto informando per capire se facendo suonare le altre due campane, che non sono rivolte verso l’abitazione di chi ha fatto l’esposto, la situazione potrebbe migliorare”.

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