Vasco Rossi si racconta dall’11 novembre nel cofanetto antologico “Vascononstop” con 4 inediti

Vasco Rossi ha pubblicato la sua prima storica e monumentale antologia “Vascononstop” con 69 canzoni in ordine cronologico dall’ultima alla prima, da “Un mondo migliore” a “Jenny”, disponibile in tre originali e uniche versioni, deluxe edition di 4 cd, special fan edition di 9 cd e 2 dvd, edizione vinile deluxe di 7 lp.

“È l’anno del 4 – ha detto – Dopo i quattro concerti di giugno all’Olimpico di Roma, ecco queste quattro canzoni nuove, all’interno di una antologia che racconta praticamente tutta la mia storia dall’inizio fino a oggi per i miei primi 40 anni di palco, in realtà da oggi fino all’inizio, perché questa antologia parte dalla fine e, andando avanti e ascoltando i pezzi, si arriva all’inizio”.

La deluxe edition di 4 cd contiene 69 canzoni in wallet e un fotobooklet di oltre 50 pagine in una preziosa scatoletta con finitura soft touch. La special fan edition contiene 133 canzoni in 9 cd con 8 ore di musica e include 17 remix, 111 titoli originali, riedizione del cd  triangolare “Gli angeli”, 2 dvd con 4 ore di video, tre video originali e restaurati di “Domenica lunatica”, “Il blasco” e “Muoviti”, una chicca per collezionisti, un fantastico book fotografico di 200 pagine. La edizione vinile deluxe contiene 69 canzoni in 7 lp confezionati singolarmente e stampati su vinile 180 gr. con lussuosa scatola a chiusura magnetica.

Ad aprire la raccolta è “Un mondo migliore”, già top in radio, con  le sue riflessioni sulla vita e sulla necessità di essere libero.

“È una canzone di speranza – ha riflettuto – Noi dobbiamo per forza credere in un mondo migliore. Lo spunto per il testo mi è venuto con la malinconia che mi è scesa la sera prima di partire per Los Angeles. E dire che ero contento di partire: è un posto dove potrei anche trasferirmi, pensavo. In volo la canzone ha preso altre strade, dalla difficoltà di adattamento, perché non è facile lasciarsi tutto alle spalle e cominciare daccapo in un altro posto. E quel che più conta è la scelta di essere libero, a costo di qualche rimpianto”.

Le 4 canzoni nuove sono in perfetto stile del rocker di Zocca, con  il suo connaturato bisogno di libertà e di gioia, tra ironia, malinconia e sogno, un colpo al cuore con  “Come nelle favole”.

“Il perfetto quadretto della coppia che sogna di vivere insieme per tutta la vita, come nelle favole, appunto – ha accennato – Tra sogno e realtà e sappiamo poi come va a finire, ma non vogliamo rovinare i sogni a nessuno”.

L’altra faccia del rock è energia, provocazione e divertimento in “L’amore ai tempi del cellulare” su questa dipendenza.

“Tempo fa ho letto un libro su come è cambiato il mondo dal secolo scorso, quando c’era il telefono fisso e si rispondeva: pronto, chi parla? – ha fatto notare – Oggi, nel ventunesimo secolo con il telefono mobile e smart, appena rispondi e dall’altra parte senti: ciao, dove sei ? Beh, una bella differenza, se ci pensi, per me, che amo soprattutto farmi i fatti miei”.

A sorpresa l’artista si é riappropriato del testo di “Più in alto che c’è” che aveva scritto per un album di Dodi Battaglia nell’88.

“Forse non tutti sanno che Dodi ha suonato la chitarra in “Una canzone per te” – ha rivelato – È un grande chitarrista, oltre a essere un Pooh, e quando mi chiese di scrivergli il testo per una canzone di un suo album da solista, l’ho fatto molto volentieri e non me ne sono pentito, ma già mentre gliela consegnavo, sapevo che prima o poi l’avrei voluta cantare anche io”.

Questa antologia esce all’indomani della dissociazione di Vasco Rossi dalla rivendita secondaria di biglietti per i concerti in Italia comunicando di sospendere ogni rapporto commerciale con Live Nation che organizza i suoi concerti, riservandosi di agire per vie legali, ritenendo l’attività di ‘secondary ticketing’ dannosa per il pubblico e anche per gli artisti.vasco-rossi-31-ph-michael-putland

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