Venerdì 11 novembre arriva “Le migliori” di Mina Celentano

mina-celentanoMilano. “Mina è come una biscia che ti avvolge”.

Lo disse Adriano Celentano nel 1998 che al Festival di Sanremo del 2004 aggiunse: “Mina è come una sorella per me e tra noi c’è un rapporto di fratellanza”.

Frasi storiche che oggi tornano d’attualità per l’album “Le migliori” dei due insieme, in uscita venerdì 11 novembre; anche questa volta la presentazione alla stampa è stata affidata a Claudia Mori e a Massimiliano Pani.

Il disco contiene undici brani inediti e la ‘cover’ di “Prisencolinensinainciusol”.

“L’idea è nata quando Mina e Adriano si sono telefonati per dirsi che sarebbe ora di fare un altro disco insieme – ha ammesso la Mori – Tutto è nato spontaneamente, in virtù del grande legame che c’è fra di loro, con la voglia di ritornare insieme, divertirsi a cantare; si sono ritrovati due amici che hanno avuto modo di giocare a fare i cantanti”.

“È un disco radiofonico – ha aggiunto Pani – Si sono ritrovati su un terreno comune a tutti e due, con brani diversi fra di loro, che arrivano subito alla gente”.

Molto curioso il titolo “Le migliori” che lasciava presagire a rivisitazione di alcuni loro brani di successo.

“Il titolo è nato dopo quello che scrisse Adriano l’anno scorso sul suo blog per fare gli auguri a Mina – ha spiegato Claudia – Quando ci sono i compleanni non fanno tanto piacere gli auguri, ma Adriano aggiunse che lei e lui rimarranno sempre ‘le migliori’, sì proprio al femminile, perché dava un significato di essere tutti uguali e meno banali”.

In radio impazza da giorni il primo singolo “Amami amami”.

“Dopo la citazione di “E poi” di Mina in “Acqua e sale”, questa di “Storia d’amore” in “Amami amami” è un cameo, un gioco – ha rivelato Massimiliano – È un canto d’amore ispirato alle donne e agli uomini che si incontrano, stanno bene insieme al di là della razza, del colore e del sesso. Dopo la partenza come un treno, la canzone diventa un rock elettrico con fisarmonica, suoni latini e profumi di tango”.

Sulla copertina Mina e Adriano Celentano sono raffigurati in abiti femminili.

“Sono i primi a giocare con le loro immagini – ha osservato Claudia – Entrambi sono stati degli antesignani, prima di Madonna e Lady Gaga; sono ritratti in abiti femminili, molto colorati, in un montaggio di grande allegria e complicità”.

Fra gli autori dei brani ci sono Andrea Mingardi, Mondo Marcio, Toto Cutugno, Francesco Gabbani, Riccardo Sinigallia, Aldo Donati.

“Le scelte delle canzoni sono state fatte in base al terreno melodico dove i due si trovano meglio – ha precisato Massimiliano – Si sono concentrati in cose che li accomunava, ed è per questo che ci sono anche canzoni scritte da giovani autori”.

Il disco si chiude con “Prisencolinensinainciusol” in versione ‘techno’ interpretata dai due, con Mina che rappa per la prima volta nella sua carriera dopo che Adriano l’aveva proposta nel 1972 per il primo vero rap della storia musicale internazionale.

Nella confezione deluxe c’è anche un supporto con parlati di loro due nello studio a testimonianza dell’incontro.

Le canzoni registrate sono state 14 ma le altre due rimaste saranno pubblicate a Natale 2017 con i due cd del 1998 e 2016.

Il 12 dicembre, e non più il 5 come precedentemente annunciato, Rai 1 trasmetterà in prima serata uno speciale di circa un’ora, senza conduttore, parte in diretta, con il montaggio dall’incontro per il primo cd a quest’ultimo, una cosa artisticamente valida, e poi ci saranno due prime serate sabato dopo Sanremo in diretta dedicati a loro due, con un conduttore.

E a proposito di Sanremo, Claudia Mori e Massimiliano Pani hanno detto che le notizie trapelate sono prive di fondamento ma Adriano è imprevedibile.

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