Crotone, microcredito e strumenti di finanziamento comunitari per le piccole imprese

riunione presso la confcommercioLa crisi in generale che attanaglia la città di Crotone nella dopo deindustrializzazione non si arresta e continua a penalizzare le piccole imprese ferme al palo per mancanza di finanziamenti. Le istituzioni non si scoraggiano e cercano nuove forme di finanziamento affinché i loro associati non scompaiano del tutto. Presso la sede della Confcommercio di Crotone si è tenuto un seminario informativo avente ad oggetto Microcredito e strumenti di finanziamento comunitari per le piccole e medie imprese.

Si sono succeduti gli interventi di: Giovanni Ferrarelli (direttore di Confcommercio), Alfio Pugliese (presidente di Confcommercio e di Camera di Commercio), Ottavio Rizzuto (presidente della Banca di Credito Cooperativo del Crotonese), Salvatore Murano (segretario di Confesercenti), Francesco Desiderio (esperto di Programmazione Comunitaria), Antonio Castrovillari (direttore Generale Bcc) e Giuseppe Vindigni (responsabile Bcc area credito).

 

I temi trattati hanno riguardato nello specifico l’accesso a particolari fondi di garanzia per le imprese e le modalità di accesso ed utilizzazione delle risorse comunitarie. Nel dibattito sono stati toccati diversi argomenti, anche relativi allo sviluppo territoriale.

In un territorio problematico come quello crotonese, dove la possibilità di fare impresa è ridotta al minimo, a causa delle perdurare difficoltà economiche determinate dalla crisi in atto dovuta maggiormente alla deindustrializzazione, assume un’importanza vitale, per i piccoli imprenditori, poter accedere a determinati strumenti di finanziamento.

In particolare, nel corso del seminario, si è soffermati sul progetto del Centro Commerciale Naturale che ha riscosso l’appoggio dell’Istituto di Credito (Banca di Credito Cooperativo del Crotonese), il quale si è reso disponibile ad avviare una seria e costruttiva fase di confronto con le associazioni presenti.

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