Ancora una volta fatali al Crotone gli ultimi minuti. Contro l’Inter i rossoblù resistono fino all’83°

stefano vecchiInanellare da parte del Crotone la prima vittoria esterna sul terreno dello stadio “Meazza” contro l’Inter di Icardi era la cartina tornasole della maturità calcistica raggiunta dagli uomini di mister Nicola nel difficile campionato di serie A. Ed invece è stata accumulata la nona sconfitta. Pitagorici per nulla timorosi fin dalle prime battute pur trovandosi di fronte ad avversari più quotati alla ricerca del riscatto dopo il cambio del tecnico ed i risultati negativi che sta subendo in questa prima parte di stagione.

Mister Nicola ancora una volta ha dato fiducia agli uomini imbattuti da due giornate, unica eccezione l’assenza di Stoian per motivi fisici sostituito da Palladino, quest’ultimo fin dall’inizio dopo due turni.

Disposizione tattica (4-4-2) con la consegna di trasformarsi nel 4-2-4 in fase di attacco e nel 6-3-1 a difesa della porta di Cordaz quando l’Inter pressava con D’Ambrosio e Santon esterni bassi che si aggiungevano agli attaccanti Banega e Icardi.

La prestazione evidenziata nel corso degli ottantatré minuti confermava la validità della scelta.

Mister Vecchi (tecnico a tempo determinato dopo l’esonero di De Boer) ci teneva in modo particolare a debuttare nel miglior modo davanti al suo pubblico. Perché avvenisse ciò, non potendo contare sugli indisponibili Palacio, Radu, Yao, Ansaldi e sullo squalificato Medel, ha optato per il rientro di Ranocchia nel reparto difensivo in sostituzione di Murillo, ed al fianco di Icardi ha preferito Banega anziché Eder dirottato sulla panchina.

Primi quarantacinque minuti, più due di recupero, terminati a reti inviolate con il Crotone che si è difeso con ordine senza affanno nonostante i cinque calci d’angolo contrari. Gli attacchi neroazzurri hanno impensierito Cordaz in due sole occasioni. Al settimo minuto quando Banega da dentro l’area ha costretto Cordaz a respingere il pallone con i piedi, ed al ventinovesimo quando il portiere pitagorico non tratteneva il pallone raccolto dal neroazzurro che lo metteva dentro ma da posizione irregolare.

Nel mezzo il calcio di punizione dal limite del Crotone battuto da Barberis sulla barriera. Ripresa giocata prevalentemente nella metà campo rossoblù ma poche conclusioni pericolose all’indirizzo di Cordaz. Icardi la brutta copia del giocatore che si conosce ma anche per la buona prestazione del difensore centrale Ferrari. Con il trascorrere dei minuti mister Vecchi cambia assetto tattico togliendo Banega ed inserendo il nazionale Eder per potenziare la fase offensiva. Non si scoraggia mister Nicola a proposito del cambio del collega e anche lui rafforza il centrocampo con l’ingresso del centrocampista Crisetig in sostituzione dell’esterno Trotta. Fatale al Crotone il terzo cambio neroazzurro. Fuori Candreva, dentro Jovenic che appena entrato approfittando di un errore difensivo degli ospiti fulmina Cordaz. L’ennesima beffa ai danni dei pitagorici negli ultimi minuti. Nei minuti successivi l’Inter raddoppia con Icardi che trasforma il calcio di rigore ottenuto per fallo di Ferrari. Le partite non terminano all’ottantacinquesimo ed il Crotone continua a pagare pegno ai minuti finali. Dopo il gol messo a segno su calcio di rigore, Icardi va a segno altre due volte ma l’arbitro gliene convalida soltanto uno. Mister Nicola deve abituare i suoi a resistere anche nei minuti finali, altrimenti tutto ciò che di buono si fa prima non serve a niente. Ottima prestazione di Palladino e Falcinelli in fase d’attacco e di rientro. Lenti nella ripartenza gli esterni Trotta e Rosi, meglio quest’ultimo in fase difensiva. Difesa stanca nel finale e questo ha consentito all’Inter ed a Icardi di conquistare tre punti nei minuti finali.

Inter           3

Crotone      0

Marcatori: Jovetic 83°, Icardi ( R ) 87° e 92°

Inter (4-4-1-1): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Ranocchia (Murillo 19°), Santon, Candreva (Jovetic 82°), Joao Mario, Brozovic, Persic, Banega (Eder 64°), Icardi. All. Vecchi

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Rohden, Capezzi, Barberis (Tonev 86°), Trotta (Crisetig 71°), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Coll. Paganassi – Gava

Quarto giudice: Valeriani

Add. 1 Calvarese Add. 2 Ghersini

Ammoniti: Ranocchia 10°, Rosi 70°,

Angoli: 16 a1 per l’Inter

Recupero: 2 e 3 minuti.

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