Prestiti per pensionati Inps-Inpdap, le novità 2016-2017

Le ultime novità datate 2016/2017 dei prestiti Inps-Inpdap per pensionati riguardano svariati settori come ad esempio i piccoli prestiti e il prestito pluriennale del quale parleremo successivamente.

Secondo quanto diffuso sul sito www.prestitiperpensionatiok.it le ultime novità riguardanti i piccoli prestiti permettono al richiedente pensionato di accedere a una semplice e veloce soluzione di credito che consente di poter risolvere al più presto imprevisti e urgenze di varia natura. La durata del rimborso varia da un minimo di uno a un massimo di quattro anni.

Per fare richiesta non è necessaria alcuna documentazione di spesa, mentre le somme accordate possono variare in rapporto alla durata del finanziamento e al profilo creditizio del richiedente pensionato.

prestito-pensionato

Il finanziamento al minimo corrisponde a una mensilità netta della pensione del titolare del prestito mentre la cifra massima si raggiunge attraverso finanziamenti da quattro anni accordati a soggetti che non hanno però altre trattenute in corso per cessioni del quinto. Soltanto in questo caso si possono ottenere fino a otto mensilità.

I tassi di interesse che vengono applicati rispettano i seguenti paramenti ovvero un tasso di interesse nominale annuo del 4,25%, le spese di amministrazione del 0,50% ed un premio fondo rischi.
La seconda novità riguarda il prestito pluriennale Inpdap e fa parte dell’offerta di prestiti agevolati ex Inpdap erogati dall’Inps in favore dei pensionati pubblici. Si tratta di prestiti finalizzati che prevedono tassi di interesse agevolati e che consentono di poter ottenere somme di denaro molto alte addirittura fino a 150 mila euro. Esaminiamo assieme nel dettaglio quali sono le peculiarità più importanti di questo nuovo prodotto.

Possono richiedere questo tipo di prestito pluriennale Inpdap esclusivamente i pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, Fondo di credito attraverso il quale l’Inps eroga i prestiti ex Inpdap.

Per poter avere un accesso sicuro al credito, oltre all’iscrizione, i richiedenti interessati devono avere almeno 4 anni di versamento contributivo alla gestione e 4 anni di anzianità di servizio utile alla pensione.
In quanto si tratta di prestiti finalizzati, inoltre, l’Inps elargisce tali finanziamenti solo nel caso in cui il richiedente possa dimostrare alcune necessità personali o familiari che rientrino nelle casistiche contemplate dal Regolamento Prestiti Inps.

Per quello che riguarda le condizioni contrattuali, il prestito pluriennale Inpdap può avere una durata che va da 5 a 10 anni. La durata e l’importo elargito sono definiti a seconda della finalità del finanziamento, come stabilito dal Regolamento Prestiti Inps. È importante sottolineare che non è possibile richiedere una somma superiore ai 150 mila euro, tale somma viene concessa per i prestiti pluriennali per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa.

Indipendentemente da quale sia durata o dall’importo finanziato, il tasso di interesse è del 3,50%. Oltre al tan fisso sull’importo lordo della prestazione vengono applicate anche un’aliquota per le spese di amministrazione dello 0,50% ed inoltre una quota per il Fondo Garanzia Inps che viene decisa in base alla durata del piano di rimborso e all’età del richiedente.

Il piano di ammortamento del credito avviene con un rimborso di ammortamento a rate mensili, detratte direttamente dalla pensione del richiedente. Come nella cessione del quinto la rata mensile, non può però superare la quinta parte della pensione netta percepita al netto dal beneficiario del prestito.
Per richiedere e ottenere questo prestito per pensionati bisogna compilare la domanda di finanziamento usando il modulo, disponibile direttamente online nella sezione Modulistica del sito inps.it.

I pensionati ex Inpdap devono ricorrere necessariamente all’apposito servizio presente online sul sito ufficiale per l’invio della domanda accedendo all’Area riservata del sito Inps.È bene ricordare infine che alla domanda di prestito va allegata tutta la documentazione che viene indicata dal Regolamento Prestiti Inps, a seconda di quale sia la finalità del prestito.

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