A Milano i sapori dello street food trovano casa

La Giunta Sala ha approvato la proposta di attivazione del percorso di modifica del regolamento per la somministrazione di cibi e bevande in area pubblica, che renderà darà l’opportunità, per milanesi e turisti, di assaporare le più autentiche e gustose ricette da strada della tradizione gastronomica regionale italiana. Una modifica che giunge al termine di una lunga sperimentazione, durata oltre un anno, e iniziata con Expo.

50 autorizzazioni della durata di 3 anni

Verranno messe a bando 50 autorizzazioni della durata di 3 anni per l’esercizio dell’attività di street food nella zona 1. Lo stesso Municipio di zona 1 si è espresso in maniera favorevole all’iniziativa. Tutti i mezzi utilizzati (tricicli o quadricicli) dovranno presentare un’univoca veste grafica riconducibile all’assegnatario e avere una dimensione massima di 3,60 metri di lunghezza per 1,70 di larghezza, oltre ad essere eco-friendly, a trazione a pedali o assistita e a motore elettrico. I mezzi potranno operare in tutta la città salvo in alcune strade e piazze, dalle quali rimangono escluse per via del particolare contesto urbano o monumentale: l’asse commerciale Piazza San Babila/Castello, Piazza Santa Maria delle Grazie, San Siro. L’attività potrà svolgersi in concomitanza di fiere o mercati esistenti ma a una distanza minima di 500 metri dai medesimi.

I prodotti

Gli operatori dello street food potranno proporre prodotti e peculiarità alimentari provenienti da tutto il mondo ma anche i prodotti DOP, IGP, STG e PAT della tradizione e della cultura italiana e lombarde e prodotti freschi.

Le 50 autorizzazioni verranno assegnate attraverso un bando pubblico nei prossimi mesi del 2017. Per i 28 operatori che hanno partecipato alla fase di sperimentazione le attuali autorizzazioni saranno prorogate fino all’approvazione delle nuove graduatorie.

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