Dislessia, promuovere la consapevolezza del disturbo

Anche la sezione di Vibo Valentia dell’Aid (Associazione italiana dislessia) è stata protagonista nella prima settimana dedicata alla Dislessia. Per la presidente Maria Pia Scafuro è stata una esperienza molto significativa e importante. L’iniziativa, che si è svolta sull’intero territorio nazionale, ha messo in primo piano l’obiettivo di promuovere la consapevolezza del disturbo.

Iniziativa a Vibo Valentia

Nei giorni scorsi (da venerdì 7 ottobre a lunedì 10 ottobre), a Vibo Valentia e in contemporanea in tutta Italia (con la partecipazione di oltre 75.000 persone, nelle piazze, scuole, comuni e teatri di 92 province italiane) l’Associazione Italiana Dislessia, ha promosso eventi, laboratori e spettacoli, in occasione della “Prima Settimana Nazionale della Dislessia”. Lo scopo dell’Aid è stato quello di far crescere la consapevolezza e la sensibilità verso il disturbo della dislessia evolutiva, che in Italia si stima colpisca circa 1.900.000 persone. L’iniziativa è stata indetta in concomitanza con l’European Dyslexia Awareness Week e del sesto anniversario della Legge 170 dell’8 ottobre 2010, che ha sancito in Italia il diritto alle pari opportunità nell’istruzione per i ragazzi con dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. (L’Associazione conta oltre 18.000 soci e 98 sezioni attive distribuite su tutto il territorio nazionale e lavora per approfondire la conoscenza dei DSA e promuovere la ricerca, accrescere gli strumenti e migliorare le metodologie nella scuola, affrontare e risolvere le problematiche sociali legate ai DSA, Disturbi specifici dell’apprendimento).

Anche la sezione provinciale di Vibo ha dato il suo importante contributo, organizzando sia incontri formativi che laboratori e spettacoli. Ad esprimersi con soddisfazione la presidente Maria Pia Scafuro per gli esiti e per la partecipazione. Si è soffermata sul seminario “Il DSA in alunni di scuola secondaria” per definire le caratteristiche del DSA nei ragazzi di scuola secondaria, in funzione della valorizzare delle loro risorse e attitudini personali, rivolto in particolare ai docenti e ai genitori (i relatori sono stati oltre alla stessa presidente Scafuro, gli esperti Bruno Risoleo, Carmen Monteleone, Maria Domenica Capua e Alfredo Saladini); e sull’incontro formativo per i Referenti Scolastici DSA (sempre nella sede dell’Istituto di Istruzione Superiore “N. De Filippis – G. Prestia) con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità scolastica ad un percorso formativo di secondo livello, attraverso la valorizzazione della formazione esperienziale e la diffusione di tale esperienza al personale docente della provincia di Vibo Valentia, attraverso i referenti partecipanti.

Musical “Liberi di Leggere”

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Un appuntamento che ha avuto un significato particolare sotto il profilo del messaggio ai studenti degli Istituti superiori, è stato il Musical “Liberi di Leggere”, (si è svolto al Cinema Teatro Moderno, sabato 8), contrassegnato da diversi codici comunicativi che solo il teatro e la musica riescono a mettere insieme. Lo spettacolo formativo è stato realizzato dall’associazione musicale “New Beat”, ed è nato dall’incontro tra la presidente Aid di Vibo Scafuro e Stella Sorrentino (insegnante di canto e direttore artistico dell’associazione). “Liberi di Leggere” è stato un evento artistico-culturale che ha permesso di far riflettere gli studenti sui problemi della comunicazione e in generale sui problemi dell’apprendimento. Attraverso semplici coreografie, scenografie quasi nude e intense atmosfere musicali si è messo in scena un tema spesso frainteso e che richiede di essere meglio conosciuto: la dislessia. “Le storie di ragazzi dislessici sono tesori da raccontare”, hanno spiegato sia la Scafuro che la Sorrentino, “in quanto riflettono una diversa capacità di leggere e riscrivere le cose del mondo come ha cercato di dimostrare “Liberi di leggere” coniugando la musica, il canto e la recitazione. Le protagoniste sono state le lettere dall’alfabeto raccontate e presentate sin dall’inizio dalla voce fuori campo femminile (Stella Sorrentino). Queste lettere che vengono fuori ogni volta che si apre un libro, una pagina, un giornale, un computer, rappresentano un vero tormento per chi vive con la dislessia e non lo sa, esattamente come accade al primo personaggio che entra in scena: Gisella (interpretato da Gisella Maiuolo). Diverse scene scandiscono i vari momenti intervallati da brani cantati (come il brano “Oceans”, eseguito dalle ragazze che hanno interpretato le letterine (con le voci soliste di Valeria Altieri e Sophia Romano) e “Faded” (solista Giusy Romeo).

Lo spettacolo infine si chiude con il brano “We are the world” (solisti Valeria Altieri e Lucia Fabiano). Le canzoni sono state accompagnate tutte dal vivo al pianoforte da Stella Sorrentino. Hanno partecipato anche il piccolo attore Andrea Vacatello e poi le attrici Giusy Fanelli e Ivana Ventura, e la voce narrante fuori campo di Emilio Stagliano.

L’associazione ha sede a Vena di Ionadi e da anni ormai rappresenta un punto di riferimento per i ragazzi e le persone che amano la musica e vogliono coltivare la loro passione (sia corsi di canto che per strumenti musicali, associati a seminari e stage con musicisti e artisti di tutta Europa).

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