Come scegliere la birra giusta per noi

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La scelta della birra può mettere in crisi chiunque, soprattutto se non si conosce bene l’argomento. Di birre ce ne sono tantissime, soprattutto dopo l’esplosione del fenomeno delle artigianali, e individuare quella giusta, senza averla assaggiata, oppure in base al piatto che abbiamo ordinato al ristorante, non è facile. Oggi però vi daremo una mano, spiegandovi quali sono le distinzioni principali tra i vari stili brassicoli e le caratteristiche di chiare e scure. Ma partiamo andiamo con ordine: le basi.

Birre artigianali e birre industriali

Le birre industriali sono le classiche birre che potrete trovare al supermercato. Ce ne sono da tutti i prezzi. Si tratta di birre poco impegnative, per non chi ha grandi pretese.
Le birre artigianali sono invece di qualità maggiore. Spesso non pastorizzate e non filtrate. Alcune tipologie si trovano anche al supermercato, altrimenti potrete acquistarle in negozi specializzati, ce ne sono tantissimi, in tutte le grandi città, ma non solo, oppure online, su shop dedicati a questa bevanda, come Cantina della Birra. Il bello di acquistare online, oltre alla comodità di ricevere i prodotti direttamente a casa vostra, è la possibilità di trovare anche birre difficilmente reperibili altrove. Le birre artigianali fanno per voi se nella birra cercate sapori particolari e profumi.

Birre leggere oppure molto alcoliche

Le birre artigianali possono avere un sapore particolarmente definito, come le Imperial Stout, oppure essere più delicate, come le Lager, e indicate per essere bevute anche dopo cena, in una calda serata estiva.
Sta a voi decidere se vi piace più una birra corposa e alcolica, come quelle da abbazia, oppure se preferite qualcosa di più dolce.
Innanzitutto però c’è un leggenda metropolitana sulla birra, da sfatare. Non è assolutamente vero che la birra bionda sia leggera mentre quella nera molto alcolica. Quello che fa la gradazione alcolica è il malto. Più ne viene usato, e più la birra sarà alcolica. Esistono bionde da 11 e 12 gradi, e ci sono birre nere leggere e beverine. La birra scura è ottenuta da malti torrefatti, mentre in quella chiara viene utilizzato il pils in prevalenza.

Birre artigianali italiane

In Italia i piccoli birrifici sono tantissimi, e i mastri birrai particolarmente creativi. Tra i prodotti più tradizionali, ispirati ai classici canoni belgi o tedeschi, ci sono anche alcune produzioni locali all’interno delle quali vengono utilizzati gli ingredienti del territorio, come ad esempio la frutta.

Il sapore: birre più dolci o più amare

Un chiarimento sul sapore, così da poter scegliere una birra in base ai vostri gusti. Nella birra scura dominano sapori come il caramello, il cioccolato, il malto torrefatto (simile al caffè, come gusto) e la liquirizia. Come potrete facilmente immaginare, in questo caso il sapore sarà più corposo e deciso.
Nelle birre chiare è più facile trovare sapori fruttati, di agrumi o di erbe. Si tratta di birre più semplici. Una su tutte, la Lager.
Se vi piacciono i dolci, probabilmente preferirete birre con un residuo di zucchero, come quelle scure con sentori di caramello. Al contrario, se siete tipi da amaro, oppure poco amanti dei sapori dolci, orientatevi su quelle con una grande presenza di luppolo, con retrogusto di erbe.

Scegliere in base a cosa si mangia

Un buon modo per scegliere una birra è trovare quella giusta per il piatto che abbiamo deciso di mangiare. Ad esempio la carne alla griglia o con uno spezzatino è perfetta con una birra scura e corposa, mentre per un piatto di pasta potrebbe essere indicata una birra chiara, meglio se fresca e poco alcolica.

E voi, come la preferite la birra?

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