Sala: “il Milan Urban Food Policy Pact una delle principali eredità di Expo”

milano food policySecondo summit dei sindaci delle città che hanno sottoscritto il Milan Urban Food Policy Pact, un patto che “dimostra la capacità di tradurre in azioni concrete le politiche alimentari. Dobbiamo impegnarci affinché continui a crescere”, ha dichiarato il sindaco di Milano.

Il cibo sano è una priorità

Giuseppe Sala ha sottolineato che “Milano ha una straordinaria capacità di aprirsi al mondo”. Il sindaco pone l’accento sull’importanza di investire nelle nuove generazioni per “far comprendere ai bambini, i cittadini di domani, che il cibo sano è una priorità”.

Il direttore generale della FAO, José Graziano Da Silva, ha evidenziato che nel 2050 2 abitanti su 3 vivranno in un’area urbana e pertanto bisognerà “costruire sistemi alimentari sostenibili”.

Sindaci e delegati si sono confrontati sul futuro del Milan Urban Food Policy Pact, “eredità” di Expo 2015, dibattendo sul ruolo dei network delle città per rendere operativo il Patto e della possibile attivazione di un sistema di monitoraggio e valutazione dei progressi realizzati.

Nel 2017 il summit dei sindaci si riunirà a Valencia

Consegnato il Milan Pact Awards, il premio promosso dal Comune di Milano e da Fondazione Cariplo, per valorizzare le buone pratiche alimentari messe in atto dalle città firmatarie del Milan Urban Food Policy Pact. Otto i riconoscimenti in cui si articola il Milan Pact Awards: 2 monetari e 6 menzioni speciali.

A vincere i due premi del valore di 15 mila euro ciascuno sono state le città di Baltimora – vincitrice assoluta con la sua strategia alimentare per garantire il diritto di accesso al cibo sano nei quartieri a rischio – e di Ciudad de México – per le mense comunitarie che distribuiscono migliaia di pasti a prezzi calmierati dando lavoro a persone in difficoltà.

Le 6 menzioni speciali – una per ogni categoria del quadro d’azione del Patto – sono andate a Vancouver (Governance) per la sua strategia alimentare; a Birmingham (Alimentazione e diete sostenibili) per i programmi contro l’obesità infantile; a Lusaka (Giustizia sociale ed economica) per un’iniziativa sull’indipendenza sociale ed economica delle donne; a Quito (Produzione alimentare) per il progetto di agricoltura urbana; a Toronto (Approvvigionamento e distribuzione) per i sistemi di promozione del cibo sano e locale nei quartieri meno serviti; a Riga (Spreco alimentare) per un innovativo piano di recupero e conversione dei rifiuti organici.

Sono state più di 30 le città che hanno partecipato al premio, presentando 53 buone pratiche. La selezione è stata effettuata da una giuria internazionale formata da accademici, esperti, esponenti dei media, di organizzazioni internazionali e non governative e Fondazione Cariplo. Il prossimo summit nel 2017 si terrà a Valencia.

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