Nek: “Questo album arriva dall’energia forte dell’album precedente”

Nek“Sono più entusiasta oggi che venticinque anni fa; ho lavorato fra amici ed è il risultato che volevo raggiungere, più elettronico rispetto al precedente, con il desiderio di mettermi al passo con i tempi, dal punto di vista sonoro. Realizzare un disco non è semplice, ma sono contento dei risultati perché sono riuscito a dare motivi a ciò che mi circonda”.

Nek Filippo Neviani ha sintetizzato così il suo nuovo lavoro discografico “Unici”, in uscita venerdì 14 ottobre.

“Ho un pubblico eterogeneo, a cominciare da mia figlia Beatrice di 6 anni, una bambina che rimane affascinata da ogni mio pezzo – ha confidato – La uso come guardia del corpo quando sono fra la gente e dice di terminare di fare autografi e foto con i fans. Sono un nostalgico e sono uno studente che non finisce mai di imparare”.

L’album “Unici” contiene 11 brani, tra cui il nuovo singolo che gli dà il titolo ed è già fra i più trasmessi dalle radio, insieme alla hit della scorsa estate “Uno di questi giorni”.

“Ho scelto di dare questo titolo all’album perché ha la caratteristica dello slogan – ha sottolineato – Il testo riflette che siamo tutti unici nel nostro genere e possiamo migliorare giorno dopo giorno: spiega quanto sia spettacolare la rosa nel deserto senza accorgersi della rosa sul davanzale, un miracolo che abbiamo tutti i giorni e, metaforicamente, a ritenere che c’è un inverno perfino alle Hawaii”.

Ironico il brano “Freud” in duetto con J-Ax, compagno d’avventura nell’ultima edizione di “Amici”.

“Nasce dal rapporto umano con lui prima di quello artistico – ha riflettuto – Nessuno meglio di,lui poteva condividere con me questo pezzo in cui scherziamo sulle domande che Freud ha posto sul tavolo e che sono ancora lì senza risposta”.

“Questo so di me” è liberamente ispirato alla poesia “Valore” di Erri De Luca.

“Voglio sorprendere gli altri per essere stato affascinato da un ateo e da persone che dicono di essere atei ma con l’umiltà di andare oltre e capire – ha spiegato – Sto facendo una esperienza di fede, non mi sento solo e amareggiato, e ringrazio di essere qui tutti i giorni a scoprire da dove arriviamo”.

Filippo Neviani non rinnega la sua Sassuolo da cui è patito più di 20 anni fa, come sottolinea ne “La mia terra”.

“Ho comprato casa qui a Milano solo per non stare in albergo, sia per la mia famiglia che per me – ha precisato – Per un provinciale come me è uno stimolo per scrivere nella mia Sassuolo, in un piccolo centro, con strade non intasate dal traffico, persone con cui ti saluti amichevolmente: ho la necessità di vivere in questo modo e non vivrei mai in città, non solo a Milano”.

“Futuro 2.0” rappresenta il ragionato ottimismo di Nek, profondamente paterno.

“Sono rimasto entusiasta dal gioco di musica e parole, insomma il teatro canzone – ha rivelato – Non vedo la fine della musica ma una strada dritta che non ha fine: sono curioso di mettermi alla prova e ciò mi tiene vivo perché potrei dare tanto ancora. Ho pensato a mia figlia e a quale futuro l’attende: mi lascerò trasportare dagli eventi e spero di riuscirci. Carlo Conti, che è un mio fan, mi ha stato chiesto di tornare a Sanremo ma gli ho risposto di no, magari come autore, non si sa mai”.

Il prossimo anno Nek tornerà in tour

“Voglio suonare tanto, a contatto ravvicinato con il pubblico, in teatro – ha accennato – Vorrei fare concerti per un anno e mezzo, perché la mia aspirazione è tornare a suonare e sogno l’Arena di Verona che si avvererà a maggio 2017, il primo appuntamento di un tour che toccherà altre città”.

Nek incontrerà i fan negli store di Roma (14 ottobre a Mediaword di Porte di Roma), Milano (15 Mondadori di piazza Duomo), Stezzano (16 Mediaword di Due Torri), Torino (17 Trony Coop di Parco Dora), Marghera (18 Mondadori di Nave de Vero), Verona (19 Euronics Iper alle Corti Venete), Bari (21 a Feltrinelli), Napoli (22 a Feltrinelli), Palermo (23 Mondadori di via Ruggero Settimo), Rimini (25 Mediaword di Roagna Cener).

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