Referendum, diritto di opzione per il voto in Italia degli elettori residenti all’Estero

Si terrà domenica 4 dicembre 2016, il referendum popolare ai sensi dell’ art. 138 secondo comma della Costituzione per l’approvazione del testo della legge costituzionale concernente “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento in seconda votazione a maggioranza assoluta ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.88 del 15 aprile 2016.

Le operazioni di votazione

Si terranno nella sola giornata di domenica 4 dicembre, dalle 7 alle 23. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento dei votanti.

Elettori all’Estero facoltà di venire a votare in Italia

Gli elettori residenti all’estero votano per corrispondenza nella circoscrizione Estero, ma è fatta salva la loro facoltà di venire a votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, valida per un’unica consultazione.

Il diritto di opzione per il voto in Italia degli elettori residenti all’Estero (ex artt. 1, comma 3 e 4 L. 459/2001 e art.. 4 D.P.R. 104/03) deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum e cioè entro l’8 ottobre 2016.

L’opzione dovrà pervenire all’Ufficio consolare della circoscrizione di residenza dell’elettore (mediante consegna a mano, o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore) entro il termine suddetto e può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Modulo d’opzione

E’ possibile scaricare il modulo d’opzione predisposto dal Ministero degli affari esteri e della Cooperazione Internazionale che gli elettori residenti all’estero potranno utilizzare o prendere come riferimento per formulare l’opzione per l’esercizio del voto in Italia tramite il modulo di opzione.

Il modulo d’opzione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale potrà essere reperito presso i Consolati, i patronati, le associazioni,i “Comites” o in via informatica sul sito del Ministero (esteri.it) o su quello del proprio Ufficio consolare.

Gli elettori che per motivi di studio e di lavoro o di cure mediche e i loro familiari conviventi si trovino temporaneamente all’estero per un periodo di almeno 3 mesi,  nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione referendaria, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione estero, previa espressa opzione valida solo per questa consultazione (art. 4-bis della legge n. 459/2001 come integrata dalla legge 6 maggio 2015 n. 52).

Gli elettori potranno far pervenire l’apposito modulo, compilato in ogni sua parte e in carta libera tramite:

posta ordinaria al seguente indirizzo: Direzione Coordinamento Servizi Delegati– Ufficio AIRE -Via Luigi Petroselli n. 50, 00186 – Roma; fax al n. 06/67104007; posta elettronica all’indirizzo:aire.elettorale@comune.roma.it posta elettronica certificata (pec): protocollo.servizielettorali@pec.comune.roma.it recapito a mano anche da persona diversa dall’interessato presso l’Ufficio AIRE in via Luigi Petroselli , 50 – 3° piano con orario 8,00 – 18,30 dal lunedì al venerdì.

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