Modica, il Club Fiat 500 “Vittorio Brambilla” festeggia l’ingresso di due soci francesi

Da sinistra A. Cannella, E. Panepinto, M. Basile

La passione per l’intramontabile Fiat 500 non ha confini. Nei giorni scorsi, il Club Fiat 500 “Vittorio Brambilla” di Modica, che conta numerosi soci ed estimatori sparsi un po’ in tutta Italia, ha festeggiato l’ingresso di due soci francesi, i coniugi Eric e Lina Panepinto. Nel corso di una cena in loro onore organizzata presso il ristorante Ippocampo di Pozzallo, il presidente in carica Aurelio Cannella e il presidente onorario Mario Basile hanno consegnato ai nuovi soci le tessere fiammanti con le insegne del Club.

A far scoccare la scintilla della simpatia tra la coppia parigina e l’associazione sportiva modicana è stata la pagina Facebook del Club, con oltre 7 mila “mi piace”, che diffonde in rete immagini e video delle mitiche “500” che si inerpicano tra le stradine di Modica, alla scoperta di scorci panoramici e vedute pittoresche, oppure che si impegnano nelle gare di gimcana su pista.

Dopo un primo contatto sul Social, Eric e Lina, imprenditore lui, puericultrice lei, hanno chiesto di tesserarsi. Figlio di italiani emigrati in Francia, possessore di due Fiat 500 (di cui una è la versione Giannini), Eric Panepinto è stato sempre affascinato dal mondo dei motori e delle corse, trasmettendo la propria passione al figlio Stephane, pilota professionista che gareggia su piste e circuiti internazionali. Di recente, i coniugi Panepinto hanno deciso di trascorrere un periodo di vacanze a Marina di Modica per suggellare l’iscrizione con una stretta di mano ai componenti del “Vittorio Brambilla”.

“Eric è venuto a trovarci nella nostra sede, presso il PalaRizza – racconta Aurelio Cannella – e, anche se Eric non parla l’italiano, ci siamo intesi subito e sono venute fuori alcune idee interessanti per organizzare iniziative che vedranno protagoniste le Fiat 500 sia qui che in Francia. Ma al momento non anticipiamo nulla. Dico solo che prossimamente avremo modo di incontrare anche il figlio Stephane, che a novembre correrà sul Circuito Vincenza di Ispica, e che parla perfettamente italiano”.

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