Risposta a Gugliotti sulle strade rurali di Castellaneta

Castellaneta – Il consigliere comunale Michele D’Ambrosio risponde al sindaco Giovanni Gugliotti.

Apprendiamo dal sindaco Gugliotti che per quanto riguarda le strade rurali di Castellaneta «Investimenti così importanti sulle strade rurali non sono mai stati fatti da nessuna Amministrazione».

È vero che quando le strade rurali venivano fatte e rifatte quasi tutte senza aspettare i finanziamenti per grazia ricevuta dell’acqua santa delle alluvioni, prima dalle amministrazioni dell’on. Semeraro e poi da quelle del sen. Loreto, Gugliotti o non era nato o era adolescente, ma dovrebbe ricordare (almeno per gratitudine) le cinquanta strade rurali fatte con ordinanze in seguito all’alluvione dell’12 e 13 novembre 2004, quando svolgeva mansioni da staffista del sindaco Nicolotti. Strade che furono rifatte con 1 milione e 100 mila euro di fondi regionali e 870 mila euro di debiti fuori bilancio.

Gugliotti ripristina venti strade rurali (dieci già fatte e dieci già appaltate) con sei milioni e 447 mila euro ricevuti dalla Regione Puglia in seguito ai danni provocati dalle piogge del 7 e 8 ottobre 2013 e, con grande umiltà, dice che come lui mai nessuno.

Ed è vero, gli stipendi ai dipendenti comunali rare volte non sono stati pagati, i pignoramenti avuti dal 2012 ad oggi sono da record mondiale, ville ed aree pubbliche in condizioni vergognose (una per tutte la villa De Gasperi abbandonata al degrado dopo aver speso 300 mila euro e consegnata proprio a lui quattro anni fa nuova), un paese affetto da crisi depressiva collettiva, demotivato e bloccato come non mai, le condizioni delle strade comunali non sono mai state nelle condizioni in cui sono state ridotte in questi anni dell’amministrazione Gugliotti; la raccolta dell’immondizia ve la risparmio.

Per sperare in qualche rappezzamento di  qualche buca stradale occorre prima fare un comunicato stampa, numerosi risarcimenti per danni da buche stradali ad auto e persone, hanno prodotto la fuga di qualche compagnia assicurativa.

Fuga della ditta che aveva vinto la gara per il servizio di manutenzione ordinaria, sorveglianza e pronto intervento delle strade del territorio comunale per tre anni a partire da ottobre 2014 e che dopo un solo anno, visto di che male pativano, si è data per dispersa.

Gugliotti chiede di distinguere le strade comunali da quelle provinciali e chiede al mondo agricolo di fare squadra per sollecitare interventi decisi in Provincia ed in Regione: è giusto, ma Gugliotti non era anche consigliere provinciale per i comuni di Castellaneta e Palagianello dal 2010 al 2013? E cosa ha fatto per le strade provinciali di questi comuni? Per Palagianello nulla ed è già qualcosa, per Castellaneta invece ha fatto danni.

Come presidente del consiglio comunale, nonché consigliere provinciale, insieme ad altri cinque consiglieri comunali ancora adesso, approva il progetto definitivo della variante delle curve in contrada Ferre che comprendeva tra l’altro “la realizzazione parallelamente all’asse della sp 13 in destra e sinistra di due complanari nel tratto tra i due svincoli” al costo complessivo di due milioni e mezzo di euro.

Come sindaco si fa fottere le complanari e non ha sentito il dovere di sapere, e far sapere, al consiglio comunale chi ha deciso, con quale atto è stato cambiato il progetto e se tale nuovo progetto non doveva ritornare in consiglio comunale per riapprovarlo, in quanto si trattava di varianti sostanziose.

Infine dopo aver taciuto per tutta l’estate alle numerose e pubbliche richieste di chiarimenti sui lavori e sulla chiusa/aperta strada provinciale 13 e della transitabilità o meno della strada comunale 74, il ‘supervisore ai lavori’ in contrada Ferre sulla sp 13 Gugliotti, che tutto fa e nulla sa, come da prassi, tenta di scaricare le colpe su altri.

Sindaco Gugliotti, meno guasconate: elimini le spese per assunzioni ‘intuitu personae’, le spese dello staffista, meno decreti del sindaco di nomina di legale del comune o di altri professionisti che non fanno nulla, meno contributi per feste, avvenimenti ed associazioni compiacenti e non, più controlli sulle spese e sui lavori, e vedrà quante strade comunali potrà riparare senza aspettare finanziamenti altrui o scaricare colpe ad altri.

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