Vicenza si conferma “capitale alpina” del 2016

variati-e-cherobinDal 23 al 25 settembre la città ospiterà il sesto raduno nazionale Fanfare Congedati Brigate Alpine organizzato dall’Associazione Nazionale Alpini – sezione di Vicenza, con il contributo della Regione Veneto e con il patrocinio della Provincia e del Comune di Vicenza.

L’evento richiama 8 mila penne nere da fuori cittàSi tratta di un’iniziativa di grande valore per la nostra città che per tre giorni verrà gioiosamente invasa dai suoni di cinque fanfare che portano nomi gloriosi, quali Cadore, Julia, Taurinense, Orobica, Tridentina – ha dichiarato il sindaco Achille Variati –. Il mio invito è di accompagnare gli anziani a queste giornate che suscitano in loro vividi ricordi e di venire in città soprattutto domenica per assistere non solo alle iniziative di valenza storica e culturale ma anche per condividere assieme un momento di festa con le proposte culinarie degli alpini all’insegna della solidarietà per i terremotati”.

Cadore, Julia, Taurinense, Orobica, Tridentina

Sono le 5 fanfare che nella 3 giorni vicentina, a 2 anni di distanza dall’ultimo raduno di Bergamo, e a 4 dall’ultimo raduno veneto a Verona, allieteranno con la loro musica prima il Teatro Comunale e poi le vie del centro.

Programma

L’adunata prenderà il via venerdì 23 settembre, alle 17 a Palazzo Trissino, in sala Stucchi, con l’illustrazione dei lavori di manutenzione della balaustra in pietra del piazzale della Vittoria a Monte Berico, appena restaurata da un gruppo di volenterose penne nere della Sezione come da convenzione tra il Comune di Vicenza, la Fondazione Villa Fabris, la sezione di Vicenza dell’Associazione Nazionale Alpini e Confartigianato Vicenza. Nell’occasione sarà presentato anche il libro “Conservare e proteggere la memoria. Manuale pratico” a cura di Serena Cherobin.

Seguirà, alle 19, a palazzo Chiericati, l’inaugurazione della mostra sulla Grande Guerra e, alle 21, in piazza dei Signori, il concerto della Fanfara storica – sezione di Vicenza.

Sabato 24 settembre, alle 16 in piazzale della Vittoria, si terrà la cerimonia di commemorazione dei caduti, lo scoprimento di una targa e la “restituzione” ufficiale della balaustra di Monte Berico alla città. Alle 20.45 prenderà il via l’evento più atteso della tre giorni: il concerto delle cinque fanfare, ad ingresso libero, previsto sul palco del Teatro Comunale di viale Mazzini. Sarà possibile assistere allo spettacolo sia dalla sala principale che dal ridotto. Il teatro sarà aperto al pubblico a partire dalle 19.45.

Domenica 25 settembre, alle 10, si terrà il gran finale con la sfilata per le vie cittadine delle cinque fanfare che, partendo da punti diversi (la fanfara Tridentina dalla chiesa dei Carmini, la Taurinense da piazza Araceli, la Julia da borgo Casale, l’Orobica da campo Marzo e la Cadore da viale Roma) confluiranno in piazza dei Signori. Alle 10.30 si terranno l’alzabandiera e l’onore ai caduti e, quindi, il carosello che chiuderà il raduno.

Durante le cerimonie nazionali di sabato e domenica sarà presente il labaro nazionale.

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