Dipignano, dipendenti della Madonna della Catena: “Dalila Nesci si dimetta da parlamentare”

Nota stampa “infuocata” dei Coordinamento dipendenti Madonna della Catena di Dipignano che chiedono le dimissioni della parlamentare del M5S perché, a loro dire, “non difende chi lavora e ha disatteso tutte le promesse”.

Attacco al M5S

Il Coordinamento dei dipendenti della Madonna della Catena ritiene “inaccettabile che l’onorevole Dalila Nesci continui a speculare sulla serenità e sul futuro di 70 famiglie, tante quante sono quelle che in questo momento rischiano di trovarsi senza un lavoro presso la clinica Madonna della Catena “grazie” anche agli intrighi della deputata che si finge Cinquestelle. E questo diventa ancor più paradossale se si tiene conto che, il Movimento e la deputata in questione, dicono di ispirarsi quotidianamente alla salvaguardia dei diritti e del benessere della gente, soprattutto della gente comune come noi”.

“Danneggiare il lavoro imprenditoriale del gruppo iGreco”

Nella nota il coordinamento accusa il M5S di “attaccare” e “danneggiare” “un gruppo di coraggiosi imprenditori che ci ha letteralmente levato dalla strada e fatto scendere dai tetti della protesta disperata che siamo stati costretti a mettere in piedi negli anni passati, a causa di scellerate gestioni aziendali della clinica Madonna della Catena.
Molti dipendenti della clinica Madonna della Catena, sia quelli che rischiano il licenziamento sia quelli che non lo rischiano, sono profondamente delusi dal suo comportamento, etico e politico. Ben diverso da quello che lei stessa, come rappresentante del Movimento Cinquestelle, aveva promesso in campagna elettorale. Non sono pochi quelli che all’interno del corpo dipendente della clinica hanno votato Cinquestelle nel corso delle ultime elezioni, politiche o amministrative.
Come coordinamento dei dipendenti della clinica Madonna della Catena, e come liberi cittadini, chiediamo le dimissioni di Nesci dal Parlamento della Repubblica italiana”.
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