Milano, dal Comune più di 700 corsi per accrescere competenze e professionalità

Si tratta di un’offerta formativa ampia e diversificata che può vantare per le lingue anche la certificazione Open badge online riconosciuta a livello nazionale.

Avviato il programma di corsi per l’anno 2016/17 offerto dal Comune grazie ai Civici Centri di formazione professionale e rivolto a cittadini italiani e stranieri. Una proposta formativa che l’anno scorso ha portato anche a 381 inserimenti lavorativi di persone con fragilità. Corsi per adulti e ragazzi che spaziano dallo studio delle lingue straniere alla grafica, dai corsi nell’area dell’ottica e della fotografia fino alla ristorazione e alla sartoria; spazio anche agli amanti della musica e del teatro e a chi vuol scoprire i segreti della liuteria, sino alla moda ai servizi d’impresa e del web.

“Investire in formazione”

Per l’assessore alle Politiche del Lavoro, Commercio e Attività produttive Cristina Tajani, “investire in formazione rappresenta, a tutte le età, un’opportunità per ampliare e migliorare le proprie competenze professionali aumentando le possibilità di inserimento lavorativo. Un’opportunità di crescita formativa colta da circa 10 mila milanesi nel corso del 2015 che hanno potuto scegliere tra oltre 700 corsi. Tra cui quelli che hanno aiutato moltissimi giovani ‘fragili’ ad entrare nel mondo del lavoro. La tradizione meneghina nell’ambito della formazione professionale è tra le più valide a livello nazionale e da sempre si rivolge a giovani e adulti. I nostri Centri Civici – ha concluso l’assessore – offrono percorsi per tutti e possono rappresentare la giusta opportunità per affermarsi nel complesso mondo del lavoro”.

10.041 gli iscritti ai corsi dal Comune

Nel corso dell’ultimo anno scolastico 2015/16 sono stati 10.041 gli iscritti ai corsi dal Comune (6.315 donne e 3.726 maschi), di cui 942 comunitari e 1.597 extracomunitari, cui si aggiungono i 3.000 studenti (1.710 femmine e 1.290 maschi) della Fondazione Scuole Civiche orientata al mondo del teatro, del cinema, musica e interpreti-traduttori i cui titoli sono di livello universitario.

Tra i corsi preferiti dai milanesi quelli di lingua, con 475 moduli di inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, ma anche russo, serbo-croato, arabo, cinese, giapponese e italiano per stranieri. Al secondo posto la passione per il web con 37 corsi di informatica; a seguire arte e artigianato con 9 moduli e poi comunicazione, pubblicità ed editoria con 9 moduli. Spazio anche al mondo fashion: 8 moduli tra moda e sartoria. La progettazione del verde 4 moduli, a seguire terziario e servizi all’impresa con 3 moduli. Chiudono la classifica le professioni dell’area dell’ottica e dell’optometria con 1 modulo.

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