Lettori sempre più digitali nelle biblioteche milanesi

I milanesi prediligono la narrativa poliziesca e di investigazione. Lo indicano le tendenze nei prestiti delle biblioteche civiche rionali e della Sormani, rimaste quasi tutte aperte nel mese di agosto. Vanno a ruba i libri gialli. In tutto il 2015 i milanesi hanno ritirato 92.758 libri gialli su un totale di un milione di prestiti complessivi.

I lettori più assidui dell’estate sono i ragazzi

Sono ben 15 mila gli iscritti tra i 5 e 16 anni alle biblioteche. Per tutti i circa 95 mila iscritti alle biblioteche (80 mila nelle rionali e 14 mila alla Sormani) emerge una novità che riguarda in particolar modo la biblioteca Centrale: cresce il numero dei lettori che scaricano i testi attraverso la piattaforma “Media Library Online”. Alla Sormani nel solo mese di luglio di quest’anno, il numero dei prestiti online ha raggiunto quota 500, mentre quelli relativi ai libri cartacei si fermano a circa 4.300.

Un aumento significativo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando i prestiti cartacei furono circa 4.800 e quelli digitali poco più di cento. La passione per il download coinvolge sempre più utenti che ogni giorno scaricano anche musica e quotidiani online; piacciono gli e-book reader in prestito. I 40 lettori digitali in dotazione alla Sormani sono tutti occupati.

Le biblioteche confermano di aver retto all’esodo estivo

Nel mese di luglio, le rionali hanno registrato circa 53.459 libri e 18.814 audiovisivi in prestito, in leggera flessione rispetto al mese di giugno, quando i prestiti sono stati 63.265 per i libri e 27.862 per gli audiovisivi. Risultati complessivamente in linea con quelli dell’estate del 2015 (57.785 libri e 22.379 audiovisivi prestati a luglio) se si pensa che attualmente ci sono due biblioteche chiuse per lavori di ristrutturazione: Gallaratese e Accursio.

Tutto il sistema bibliotecario vive anche d’estate

Sono 19 le sedi aperte su 23 in ogni quartiere della città (Baggio e Sicilia aperte anche la sera), e a consentire di svolgere una continua funzione aggregativa. Come per gli anziani, che continuano ad essere i principali fruitori della lettura di quotidiani e riviste. Gli studenti calano nelle presenze dopo la prima settimana di luglio per ritornare, specie gli universitari, dopo il 20 agosto (in vista delle sessioni autunnali di esame). Anche le attività culturali restano vive, rallentando, ma senza fermarsi. Tra le proposte che hanno animato in queste settimane le biblioteche ci sono le “Letture a ciel sereno settimanali”, pensate dalla Biblioteca Affori per il pubblico dei più piccoli (una media di 30 bambini a incontro), gli incontri di Yoga dinamico in giugno e luglio nella biblioteca di Quarto Oggiaro e il cinema in giardino (Scendi, c’è il cinema, proposta dal laboratorio di quartiere), che ha visto una grandissima partecipazione di pubblico in Lorenteggio.

Non sono andati in ferie nel periodo estivo neppure alcuni appuntamenti fissi delle biblioteche: ad esempio in biblioteca Harar si è tenuto il consueto appuntamento mensile con il Reader’s corner (spazio in cui gli amanti della lettura sono invitati a raccontare in 5 minuti agli altri lettori un libro che li ha colpiti), e l’appuntamento è stato rinnovato, su esplicita richiesta dei  partecipanti, per il 27 di agosto.

Di grande effetto scenico nel cortile di palazzo Sormani la rassegna “Sormani d’estate”, che ha offerto alla città vari appuntamenti ispirandosi al tema del libro e del suo rapporto con diverse tematiche. Sono stati presenti autori, proiezioni cinematografiche, interviste, esecuzioni musicali, il tutto in relazione al libro e alla sua grande funzione comunicativa.

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