Firenze, aggiornamento professionale dei giovani professionisti attraverso voucher formativi individuali

Sul Bollettino regionale è stato pubblicato il bando con validità biennale. Si può fare domanda: la prima scadenza è quella del 30 settembre 2016. I voucher consentiranno ai lavoratori autonomi intellettuali sotto i 40 anni di ritagliarsi una formazione su misura, iscriversi a corsi tradizionali o in e-learning, come pure a master di primo e secondo livello. Per i giovani professionisti l’aggiornamento professionale è indispensabile per entrare e rimanere nel mercato del lavoro. Per sostenerli sono al momento attivi anche altri strumenti come il bando tirocini, il fondo garanzia e la misura in conto interessi (gestita da Toscana muove).

Questa nuova opportunità è il frutto del lavoro fatto dalla Regione con la Commissione regionale dei soggetti professionali, che esprime il mondo delle professioni ordinistiche (rappresentate dalla vice presidente Sandra Vannoni) e di quelle regolamentate (rappresentate da Franco Pagani).

Questa misura, che prevede uno stanziamento di circa 700 mila euro per i corsi di formazione e aggiornamento e 300 mila euro per i master, si inserisce nella più ampia strategia a a sostegno del mondo delle professioni e nel progetto Giovanisì, con le priorità del sostegno all’occupazione e all’autonomia dei giovani.

Il bando, frutto della collaborazione della Regione con la Commissione regionale dei soggetti professionali, è stato finanziato dalla Regione nell’ambito del Programma operativo Fse 2014-2020 e la Toscana è stata la prima Regione ad utilizzare i fondi strutturali per attivare misure per i liberi professionisti.

Destinatari

Destinatari dell’intervento sono i lavoratori autonomi di tipo intellettuale, iscritti ad albi professionali di ordini e collegi, o ad associazioni professionali riconosciute. In particolare, le linee guida del bando prevedono come requisiti indispensabili il non aver compiuto 40 anni, essere residenti o domiciliati in Toscana, in possesso di partita Iva e iscritti alla gestione separata Inps, iscritti ad ordini, collegi o associazioni professionali.

Interventi

Possono essere finanziate (con avvio entro 120 giorni dalla pubblicazione della graduatoria e conclusioni entro 12 mesi) per le spese di iscrizione a corsi di formazione o aggiornamento, anche in modalità e-learning e a master di primo o secondo livello, presso università o scuole di alta formazione italiane o straniere.

Sono inoltre ammissibili a finanziamento i percorsi formativi individuali rispondenti alle specifiche esigenze del lavoro e della professionalità dei lavoratori.

Entità del contributo

Per attività formative di importo non superiore a 300 euro si prevede il rimborso totale; per spese fra i 300 e i 600 euro, il rimborso è di 300 euro; per spese fino ad un massimo di 2.500 euro il rimborso sarà del 50%.

Valutazione domande

Le domande saranno valutate in base a criteri specifici, sia qualitative che economici e reddituali (Isee, ecc), sia per quanto riguarda i corsi che per i master. che di merito, si per quanto. Sarà stilata un graduatoria sulla base dei punti assegnati. L’avviso avrà validità fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque fino al 30 giugno 2018, con scadenze trimestrali per la presentazione delle domande.

Scadenze

Le domande di voucher possono essere presentate, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul BURT, con scadenza trimestrale entro e non oltre le 12 dei giorni di scadenza.

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