Parigi “rallenta”, nel II trimestre crescita zero

Secondo gli analisti tra le principali cause del rallentamento transalpino c’è , “l’effetto puntuale” dei numerosi e prolungati scioperi contro la riforma della legge sul lavoro.

L’economia della Francia “rallenta” nel secondo trimestre 2016 registrando una crescita zero a fronte di una previsione di +0,3%. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’istituto di statistica francese Insee.

L’economia della Francia “delude”

Il dato che viene fuori dall’Insee è decisamente inferiore a quello del primo trimestre, +0,7%, ed è definito “deludente” dal Ministero delle Finanze. Dal Governo si affrettano a precisare che questo “non rimette in discussione la previsione di crescita di 1,5% nel 2016”. Il Governo proprio con la riforma della legge sul lavoro punta a rilanciare la crescita del Paese. Sulla ripresa, inevitabilmente, avrà ripercussioni l’avviata Brexit. L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea avrà ripercussioni non solo su Parigi ma su tutta la zona euro. L’impatto reale della Brexit si vedrà comunque nel medio lungo termine.

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