Ansbach, l’attentatore Mohammed Delel era membro dell’Isis

Ora c’è la conferma ufficiale che getta un’aurea sinistra sulla Germania. E’ stato trovato un video in cui il siriano che si è fatto esplodere ad Ansbach, giura fedeltà al califfo dell’Isis al Baghdadi. Lo riferisce la Polizia locale. In uno dei suoi cellulari è stato trovato un video in cui il rifugiato minaccia di fare un attacco come rivalsa nei confronti dei tedeschi perché potrebbero distruggere l’islam. In una prima traduzione, l’uomo dice di agire in nome di Allah. Al momento non è stato individuato un legame tra il rifugiato siriano di Ansbach e gruppi terroristici, ha spiegato Roman Fertinger della polizia della Franconia.

Il siriano responsabile dell’attentato ad Ansbach arrivava da Aleppo, in Siria, ed aveva ferite di guerra e necrosi sui piedi e sulle gambe. Non si sa se avesse una formazione militare, ma secondo la polizia tedesca “sapeva come uccidere da solo”. Era stato dimesso da un ospedale in seguito ad una terapia elettroconvulsiva ed era sotto controllo per il suo stato psichico. Durante la sua permanenza ad Ansbach, l’uomo ha cambiato casa due volte.

Mohammed Delel  aveva addosso parecchio denaro contante: un rotolo di banconote da 50 euro legate con un elastico. Gestiva inoltre sei profili facebook, almeno uno dei quali con dati personali falsi. Sui cellulari sono state trovate diverse conversazioni whatsApp, tutte al vaglio degli inquirenti. L’attentatore avrebbe effettuato diverse telefonate prima dell’esplosione all’ingresso del concerto. Aveva due telefoni cellulari, come spesso succede per i terroristi islamici che usano i telefonini per innescare le bombe a distanza. Il siriano non intendeva fare il kamikaze ma voleva innescare la bomba una volta depositata al concerto.

Nel corso della perquisizione al centro di accoglienza per rifugiati dove viveva il siriano di Ansbach è stato trovato diverso materiale compatibile con la costruzione di bombe artigianali, come pezzi di ferro e batterie. Il rifugiato era arrivato per la prima volta in Germania il 3 luglio 2014. Era stato destinatario di un foglio di via.

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