Fino al 3 luglio il 30° “Festival Mix Milano di cinema gaylesbico e queer culture”

E’ in svolgimento al Piccolo Teatro Strehler, la trentesima edizione del Festival MIX Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture, che si concluderà il 3 luglio.

Ideato e diretto da Giampaolo Marzi, il Festival MIX Milano è fortemente radicato nell’immaginario collettivo e nella memoria storica della comunità GLBTQ milanese. L’edizione 2016, realizzata con il patrocinio e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, presenta circa 70 titoli suddivisi in lungometraggi, documentari e cortometraggi.

La 30esima edizione ha debuttato ieri con il film “Théo et Hugo dans le même bateau” di Olivier Ducastel e Jacques Martineau, vincitore del premio del pubblico dei Teddy Award della scorsa Berlinale. Il regista Olivier Ducastel e l’attore Geofrey Couët saranno ospiti del festival e parteciperanno al Q&A con il pubblico a fine proiezione.

Tutto il programma: festivalmixmilano.com/2016/calendario/.

Tra i titoli del Concorso Lungometraggi saranno presentate tre anteprime italiane, tra cui “De chica en chica” di Sonia Sebastián (venerdì 1 luglio, ore 22:30), commedia caotica e divertente sulle avventure amorose di Inés; “Jason and Shirley” di Stephen Winter (venerdì 1 luglio, ore 19) immagina l’elettrizzante e complicato dietro le quinte della notte in cui venne girato il documentario “Portrait of Jason”, un classico del cinema queer, ad opera della filmmaker ebrea premio Oscar Shirley Clarke nel 1967.

Tra i documentari saranno presentate anche alcune produzioni italiane, tra cui: “Aurora” (domenica 3 luglio, ore 22:30), dove il videoartista Cosimo Terlizzi documenta il percorso creativo del coreografo Alessandro Sciarroni, che per il suo ultimo spettacolo si è lasciato ispirare dal goalball, uno sport per non vedenti e ipovedenti in cui gli atleti seguono le tracce sonore lasciate dalla palla; “La donna pipistrello” di Francesco Belais e Matteo Tortora (sabato 2 luglio, ore 20:30), che racconta la vita avventurosa di Romina Cecconi, nato Romano, uno dei primi uomini a cambiare sesso in Italia: attore di avanspettacolo, nel 1967 si recò a Losanna per realizzare il suo più grande desiderio.

A distanza di 37 anni dalla prima uscita, sarà proiettato anche “Una donna come Eva” (venerdì 1 luglio, ore 19:00) della regista olandese Nouchka Van Brackel, un film cult del lesbo-femminismo e non solo, le cui due protagoniste, Maria Schneider e Monique Van De Ven, sono vere e proprie icone del cinema internazionale.

Inoltre, sarà proiettato anche “Italia Di fatto, Famiglie” (venerdì 1 luglio, ore 21:00), il documentario prodotto da YAM112003 per Discovery Italia dedicato invece alle famiglie omogenitoriali, andato in onda su Real Time (Canale 31) proprio nel mezzo del dibattito sul DDL Cirinnà, creando un vero e proprio caso mediatico. Il film racconta le storie di sei famiglie con genitori omosessuali: con occhio delicato e non militante, apre uno squarcio di realtà quotidiana sulle nuove famiglie sempre più diffuse anche a Milano.

Ogni giorno, dalle 17 alle 18, diretta radiofonica su PRE-DELAY /// WEB RADIO dal Piccolo Teatro, con incontri e interviste con registri, attori, critici e special guest. Dalle 18 alle 19 performance, concerti e installazioni sonore nel foyer del Teatro prima della prima proiezioni nella sala grande.

Dalle 18 alle 24 sarà attivo uno spazio sonoro straordinario sul sagrato del Teatro Strehler con MusicOnTheSteps, a cura di Leccomilano.

Organizzato da Associazione Culturale MIX Milano, in collaborazione con Immaginaria, storico Festival Internazionale del Cinema delle Donne, Ribelli, Lesbiche, Eccentriche, in collaborazione con MFN Milano Film Network, la rete dei festival di cinema milanesi.

festival mix milano

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