Milano, Stefano Parisi lascia Matteo Salvini all’angolo

La partita è apertissima. Il centrodestra a Milano si gioca l’avvio della rimonta nazionale dopo aver miseramente fallito la sfida di Roma favorendo – con le sue divisioni – il M5S. In un’Italia tripolare il centrodestra può e deve contendere il primato ai dem. Ogni dettaglio non va trascurato.

Stefano Parisi si gioca il tutto per tutto e ha lasciato all’angolo i leader dei partiti che lo sostengono. Matteo Salvini non ha preso parte agli ultimi eventi elettorali. La sua strategia sarebbe stata quella del Parisi contro Sala, Sala contro Parisi. Il manager non vuole essere penalizzato dall’anti-salvinismo e spera che il voto anti-Renzi pesi sul risultato delle amministrative.

Il candidato del centrodestra continua a tentare i grillini, presentandosi come una garanzia di cambiamento rispetto alla Giunta Pisapia e come l’alfiere della legalità e della trasparenza. Su questo fronte ha assicurato che se verrà eletto farà subito un patto di collaborazione con la Procura di Milano guidata da Francesco Greco.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, Stefano Parisi lascia Matteo Salvini all’angolo Milano, Stefano Parisi lascia Matteo Salvini all’angolo ultima modifica: 2016-06-17T11:47:47+00:00 da Redazione
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