Firenze, incontro con padre Ibrahim Alsabagh parroco di Aleppo

Un’occasione per tenere alta l’attenzione su cosa sta ancora accadendo in Siria attraverso le parole di chi conosce bene la situazione perché la vive tutti i giorni. L’occasione è l’incontro in programma oggi “Siria. Salvare la memoria per ricostruire il futuro. Adesso”. L’appuntamento, promosso dal Comune insieme al Centro Culturale di Firenze e l’Ong Avsi, vedrà infatti la partecipazione di Padre Ibrahim Alsabagh, parroco di Aleppo, e di due archeologi Marylin e Giorgio Buccellati dell’Università della California che per anni hanno lavorato in vari siti in Siria compresa Palmira. All’incontro sono previsti tra gli altri gli interventi dell’assessore alla cooperazione e relazioni internazionali Nicoletta Mantovani, dell’arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori e di Izzedin Elzir iman di Firenze e presidente dell’Ucoii.

“Questa iniziativa unisce culture e testimonianze di chi vive quotidianamente la distruzione e lotta per salvare la memoria oltre che le vite umane – sottolinea l’assessore Mantovani -. Come Amministrazione siamo continuamente impegnati mantenere viva l’attenzione sulla questione Siriana: dopo la conferenza Unity in diversity del novembre scorso, abbiamo unito tutti gli sforzi per un’azione di ricostruzione e sostegno alla Città di Kobane partendo proprio dal suo centro culturale andato distrutto. Unity in Diversity è diventata una piattaforma operativa con obiettivo di mandato, sottoscritta da 80 sindaci di 60 paesi. E proprio con tutti loro intendiamo sostenere sempre più azioni a sostegno del patrimonio culturale, materiale e immateriale, minacciato. In questo quadro la Siria non può che essere fra le nostre priorità. Questo incontro quindi, grazie alla personalità presenti di grande rilievo, rappresenta davvero una preziosa occasione di informare e sensibilizzare i cittadini su cosa sta accadendo nel paese”.

L’appuntamento è per oggi a partire dalle 20.45 presso la Sala Vanni (piazza del Carmine 14).

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