Broker per opzioni binarie affidabili : le regolamentazioni

consobLe opzioni binarie rappresentano un settore molto interessante per chi si occupa di investimenti. Ci sono però opinioni molto diverse su uno strumento che è a tutti gli effetti un derivato.

I derivati sono visti da sempre come strumenti finanziari molto pericolosi che possono generare perdite di denaro. In realtà, se usati bene, possono portare a fare profitti. Per capire come distinguere società serie (broker) da potenziali truffe oggi cerchiamo di capire quali sono le principali regolamentazioni che regolano l’intero settore.

Cosa sono gli strumenti derivati

Lo strumento derivato o semplicemente derivato (in inglese derivative) in finanza è un contratto o titolo il cui prezzo sia basato sul valore di mercato di un altro strumento finanziario, definito sottostante (come, ad esempio, azioni, indici finanziari, valute, tassi d’interesse o anche materie prime). In pratica chi investe oggi non acquista più fisicamente i beni presenti nel mercato (es: le azioni di Enel) ma negozia sul prezzo o andamento del titolo.

In questo modo si risparmia molto e si può anche speculare al ribasso, investendo un capitale minore e prendendo meno rischi. Le opzioni binarie sono a tutti gli effetti degli strumenti derivati che replicano l’andamento del prezzo di un bene di mercato. Per investire in opzioni occorre usare i servizi di una società finanziaria che fa da tramite o intermediario, queste società sono chiamate anche col termine broker.

Come capire se un broker di opzioni binarie è affidabile ?

Non tutti i potenziali o aspiranti investitori capiscono l’importanza che svolgono le regolamentazioni. Per essere considerato affidabile e sicuro, un broker deve soddisfare dei requisiti di qualità. In Italia e nel resto dell’Europa ci sono enti certificatori che si occupano dei controlli e attribuiscono delle licenze tramite controlli molto severi.

In Italia, ad esempio, è la CONSOB (Commissione Nazionale per la società e la Borsa) che si occupa di verificare se una piattaforma di trading è sicura e dunque rispetta i requisiti. In Italia ci sono moltissime società autorizzate come ad esempio 24option, Banc de Binary e via dicendo che offrono agli utenti servizi finanziari di grande qualità. Sono società multinazionali che mettono a disposizione servizi di trading in modo trasparente ed onesto, per farvi un’idea qui trovate una recensione di 24option che spiega come questo broker ha incontrato i favori del grande pubblico diventando tra le altre cose sponsor della Juventus.

Avere la licenza CONSOB, ente istituito negli anni 70, significa essere al riparo da truffe. La Consob effettua controlli periodici sulla sicurezza dei software assicurando che gli utenti siano protetti al 100%. In Europa ci cono tante altre licenze come quella della Financial Conduct Authority (FCA) in Inghilterra, la Autorité des Marchés Financiers (AMF) in Francia e normative a livello Europeo come MiFID una direttiva che riguarda tutte le transazioni finanziarie compiute dai broker online.

Per capire se un broker è affidabile dunque basta controllare che siano disponibili le licenze nel paese in cui opera. Se siete utenti ed operate dall’Italia dovete assicurarvi di operare solo con broker di opzioni binarie regolamentati da CONSOB. In ogni caso potete trovare sul sito della Consob la lista delle società regolamentate con indirizzi e sedi oltre al numero di licenza.

Broker illegali : i rischi per gli utenti

Nonostante gli sforzi degli enti certificatori ci sono moltissime società che operano ancora indisturbate e senza autorizzazioni. Sul web troviamo pubblicità di società che offrono bonus generosi e condizioni troppo favorevoli, questo può essere un primo campanello d’allarme per riconoscere un broker disonesto. Uno dei problemi che potrebbero nascere è la perdita dei fondi depositati o costi e commissioni nascosti su ogni transazione fatta.

Una società di cui non sapete nulla può da un momento all’altro fallire o scomparire con i vostri capitali. Per una società che ha faticosamente conquistato la licenza fare queste operazioni sarebbe controproducente. Si perderebbero tutti i clienti futuri e verrebbe comunque esclusa dal mercato in cui opera oltre a perdere le autorizzazioni.

Un broker onesto ed affidabile ha dunque tutto l’interesse a lavorare in qualità e ad operare in regime di trasparenza.

Come tutelarsi ?

Per tutelarsi dunque ci sono vari strumenti. Come detto in precedenza si può come prima cosa verificare se la società compare nell’elenco che vi abbiamo segnalato sul sito istituzionale della Consob. Poi visitate il sito del broker che su cui volete registrarvi. Di solito questi siti devono trasmettere subito un’immagine di professionalità. Se trovate contenuti scarni o tradotti male in Italiano allora è bene porsi qualche domanda. Le certificazioni devono essere esposte sul sito con i relativi marchi.

Infine un ultimo consiglio. Cercate informazioni in rete su quel broker per verificarne la reputazione, anche su forum e siti di settore. Se ci sono molti utenti che hanno avuto problemi questo vi farà capire a che società state affidando i vostri soldi.

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