Giovani, sapere, innovazione: i campi di intervento della Fondazione Silvio Tronchetti Provera

Un ente senza fini di lucro, nato per promuovere la ricerca in ambito tecnologico, industriale ed economico, per sostenere i giovani nell’intraprendere percorsi di studi ad alta specializzazione e per garantire la divulgazione dei maggiori traguardi raggiunti nel campo dell’innovazione industriale. Sono queste le linee guida che hanno portato, nel 2001, alla nascita della Fondazione Silvio Tronchetti Provera.

Alla base della Fondazione

Nata per volontà dell’imprenditore milanese Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato del colosso nel campo dei trasporti e degli pneumatici Pirelli, la Fondazione è dedicata alla memoria di suo padre Silvio Tronchetti Provera. Classe 1911, è stato uno dei primi pionieri nel panorama della grande industria italiana, da sempre interessato ad aiutare e seguire le giovani generazioni nel raggiungere l’eccellenza negli studi e nell’inserirsi in maniera positiva nel mondo del lavoro.

L’attuale dirigenza della Fondazione riflette tutto l’impegno della famiglia Tronchetti Provera, pienamente coinvolta nel suo Consiglio di Amministrazione. Questo vede lo stesso Marco Tronchetti Provera come Presidente, sua figlia Giada Vicepresidente e gli altri figli, Giovanni, Ilaria e Luigi, nel ruolo di consiglieri, assieme a eminenti economisti e ai quattro rettori delle Università milanesi: Giovanni Azzone (Politecnico di Milano), Cristina Messa (Università Statale di Milano Bicocca), Andrea Sironi (Università Bocconi di Milano), Gianluca Vago (Università degli Studi di Milano).

Sotto la direzione dell’imprenditore Lucio Pinto e con il supporto di un ampio Comitato Scientifico, costituito da importanti esponenti del mondo dell’industria, dell’economia, dell’imprenditoria e dell’istruzione, la Fondazione si adopera ormai da oltre quindici anni per promuovere il progresso in diversi ambiti di ricerca strategici e per assicurare la divulgazione della conoscenza acquisita alla collettività.

Il futuro sta nei giovani

Per quanto riguarda i giovani, la Fondazione mette a disposizione vari strumenti per aiutarli nella loro carriera universitaria e post-universitaria e per garantirgli delle ottime opportunità di inserimento nel mondo del lavoro: borse di studio, assegni di ricerca, assegni di fellowship all’estero o di rientro in Italia, nonché la possibilità di collaborare con prestigiose aziende italiane e straniere, in primis il Gruppo Pirelli, che si è giovato in modo proficuo dell’apporto innovativo provenienti dalle menti dei giovani universitari, e di studiare presso le più prestigiose Università italiane, come la Bicocca, la Bocconi, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e la Scuola Normale Superiore di Pisa, e straniere, come il Massachusetts Institute of Technology (MIT).

I campi di ricerca prediletti su cui si sono finora concentrati i finanziamenti, per un totale di oltre 230 studi finanziati nel corso degli anni, sono quelli dell’automotive e dell’infomobilità, ma anche delle nanotecnologie, delle biotecnologie, delle energie rinnovabili e dei materiali avanzati per l’industria.

Divulgazione a tutto tondo

Il contributo della Fondazione nel campo del sapere e dell’innovazione non si esaurisce nell’appoggio alla formazione dei giovani, perché gran parte delle sua attività è rivolta alla divulgazione al pubblico di contenuti scientifici e culturali, andando a toccare diversi aspetti della scienza e della conoscenza umana.

Ne sono un esempio i numerosi incontri, workshop, seminari e convegni promossi dal suo Comitato Scientifico, non solo all’interno delle scuole attraverso il progetto Teatro Scienza, oggi evolutosi in una vera e propria Academy rivolta anche alla formazione degli insegnanti, ma anche per raggiungere un più vasto pubblico. Si pensi al ciclo di conferenze The future of Science, realizzato in partnership con la Fondazione Veronesi e la Fondazione Giorgio Cini, che coinvolge studiosi di fama internazionale e Premi Nobel al fine di conferire alla scienza e a tutti gli aspetti ad essa connessi il ruolo di argomento di punta del dibattito culturale contemporaneo.

Una fucina di innovazione

Fulcro nodale dell’azione della Fondazione Silvio Tronchetti Provera, che permea ogni sua attività, è il settore dell’innovazione. Il suo obiettivo è infatti sviluppare tecnologie innovative e all’avanguardia per i settori strategici del nostro Paese, formando dei ricercatori in grado di portarle a frutto e promuovendone la novità, per assicurare una corretta informazione del pubblico sulle opportunità da esse offerte. È senza alcun dubbio la conoscenza e la buona informazione la migliore garante per lo sviluppo di positive pratiche di innovazione.

Oltre agli interventi già trattati, uno dei campi di maggior interesse su cui la Fondazione concentra le proprie energie è quello del futuro energetico del nostro pianeta, per discutere il quale è nato l’Osservatorio per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Giovandosi della collaborazione del Politecnico milanese, dell’Università statale di Milano, della Milano Bicocca e dell’Istituto di economia e politica dell’energia e dell’ambiente (IEFE) della Bocconi, la Fondazione organizza degli incontri annuali per discutere il livello di innovazione raggiunto dal nostro Paese in questo settore e per promuovere la nascita di sinergie tra industrie, università e istituzioni politiche per perseguire il comune scopo dell’efficienza energetica tramite fonti rinnovabili e per attirare investimenti in questo ambito strategico per il futuro prossimo del nostro paese e del mondo in generale.

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