Pisa, promozione turistica: mini-Luminara a Saint Tropez

Dal 26 al 29 maggio il vecchio porto di Saint Tropez ospiterà la sedicesima edizione delle Regate di Voiles Latines, la manifestazione organizzata dalla città e dal porto di Saint Tropez in collaborazione con la società nautica di Saint Tropez. Quattro giorni durante i quali la città francese riscopre le sue origini marinare e le sue caratteristiche imbarcazioni a vela latina. L’esibizione è al tempo stesso un avvenimento sportivo e di promozione territoriale e l’occasione di ammirare esempi di restauro fedele dei velieri senza l’utilizzo dei materiali moderni impiegati nella nautica. Quest’anno saranno sessanta le barche che arriveranno via mare o via terra da tutto il Mediterraneo. Una iniziativa rivolta ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che oltre ai porti francese coinvolge la Catalogna, l’Italia e la Tunisia. Da alcuni anni questa manifestazione si caratterizza anche per l’abbinamento del patrimonio velico con le tradizioni enogastronomiche e territoriali: incontri tra chef e con la stampa specializzata, coinvolgimento delle scuole alberghiere, mercati artigianali dei paesi del mediterraneo e promozione turistica in senso stretto.

A rappresentare l’Italia sarà Pisa, forte del suo legame con Saint Tropez legato all’origine del Santo che dà il nome alla città francese, Torpè in italiano, la cui testa è conservata nell’omonima chiesa nei pressi dei Bagni di Nerone. Pisa parteciperà all’evento, che richiama ogni anno tantissimi appassionati e giornalisti da tutta Europa, con una delegazione di operatori economici e produttori locali, guidata dal vicesindaco con delega al turismo Paolo Ghezzi, che esporranno i prodotti enogastronomici pisani.

Si ripeterà anche quest’anno, dopo il successo dell’anno scorso, l’esposizione del “Galeone Rosso” che rappresenta Pisa alla Regata delle Repubbliche Marinare. Inoltre giovedì 26 maggio presso l’Hotel de Paris, nel corso di una serata riservata a giornalisti e ad alte autorità francesi, il Vicesindaco Ghezzi, terrà una conferenza sulla città di Pisa e il suo territorio. A seguire, lo chef Pietro Vattiata presenterà menù tipici pisani. Si arriva a sabato 28 maggio: la giornata sarà a tema pisano: dalle 17 sulla facciata del municipio, dell’Hotel de Paris, e su alcuni edifici storici sul corso principale, si accenderà la “Luminara di Pisa” con 5mila lumini e sfilerà il corteo delle Repubbliche Marinare con i suoi costumi tradizionali. E dalle 20 sarà offerto ai partecipanti un buffet pisano con i prodotti tipici del territorio, a cura del Catering Aurora e con la collaborazione del Consorzio Toscana Sapori. Per tutti e quattro i giorni gli stand con le birre artigianali della Gilda dei Nani Birrai e la Bottega della Leopolda con i suoi prodotti tipici pisani. Sabato mattina giovani chef dell’Istituto Matteotti si confronteranno in showcooking lungo le vie del porto con i propri colleghi di altri paesi. Previsti anche numerosi momenti di promozione territoriale e di confronto con la stampa. Prevista anche la presenza del Porto di Pisa che potrà promuovere la costa e i suoi meravigliosi approdi.

«Sarà finalmente l’occasione di promuovere il territorio pisano – dice il Vicesindaco Ghezzi – attraverso le proprie manifestazioni storiche in uno scenario che da sempre catalizza l’attenzione mondiale. Le immagini della nostra Luminara e del corteo storico delle Repubbliche Marinare sarà diffuso in tutta la costa azzurra e attraverso i canali Catalani e Tunisni. In collaborazione con l’Assessorato alle manifestazioni storiche, infatti, continuiamo il lavoro per rafforzare il messaggio promozionale anche sui mercati internazionali per far conoscere il nostro patrimonio di iniziative e le nostre eccellenze. Ecco che quindi, con un impegno veramente importante e che ha richiesto un lungo lavoro di preparazione, per il centro della città di st. Tropez, sfilerà il corteo delle Repubbliche Marinare alla luce di una mini Luminara che caratterizzerà anche l’incontro con la stampa internazionale. Un giusto equilibrio tra promozione dei prodotti territoriali e tradizioni storiche».

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