Vicenza, Franco Berrino il 20 maggio al palasport con l'”Elisir di lunga vita”

Appuntamento con Franco Berrino, medico ed epidemiologo, noto per aver dedicato gran parte dei propri studi e ricerche al rapporto tra alimentazione e salute, venerdì 20 maggio alle 20 al palasport di via Goldoni 39.
Per la prima volta a Vicenza, con una serata intitolata “Elisir di lunga vita. Mangiar sano, movimento, meditazione e meraviglie”, organizzata dalle associazioni ViEmozioneRete e Centro Yoga Liberamente, in collaborazione con il Comune di Vicenza, Berrino fornirà un’occasione per mettere in discussione i pregiudizi della medicina sul cibo e sullo stile di vita. Ma soprattutto non si tratterà della “solita” conferenza divulgativa, ma di un’opportunità per porre domande all’illustre ospite. E oltre a quelle poste dal pubblico, in diretta, Berrino risponderà anche a quelle di interesse generale, inviate nei giorni precedenti attraverso il sito www.ilfestivaldellabellezza.it, che verranno selezionate da un’equipe di medici di Campusalute.
Franco Berrino è medico, patologo, ed epidemiologo. Per molti anni ha lavorato all’Istituto nazionale tumori di Milano, dove ha coordinato il progetto “Diana” sulla relazione tra alimentazione e tumori (in particolare al seno). I suoi studi hanno analizzato lo sviluppo dei tumori in Italia e in Europa, e in particolare il rapporto fra stile alimentare, livelli ormonali e successiva incidenza del cancro. È stato uno dei pochi ricercatori italiani chiamati a collaborare al “Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer”, pubblicato nel 2007 dal World Cancer Research Fund. Tra i suoi progetti particolarmente significativi quello italiano per lo sviluppo dei registri tumori. Oggi promuove la corretta alimentazione come prezioso strumento per prevenire l’incidenza del cancro e delle sue recidive. Buon cibo, attività fisica e meditazione sono infatti per Berrino i tre pilastri su cui si basa la nostra aspettativa per una vita sana e serena.
Oggi una sempre più nutrita corrente di pensiero tende infatti a rivalutare il cibo semplice e a trasmettere poche ma importanti raccomandazioni preventive: consumare più cereali integrali, legumi, verdura e frutta, meno zuccheri e cereali raffinati, carni e latticini. L’idea di base è che si possa mangiare in modo consapevole ricavandone piacere, salute, benessere e che lo stile alimentare semplice e salutare torni nel nostro quotidiano aiutandoci a vivere meglio e più in sintonia con l’ambiente che ci circonda.
Già a partire dagli anni ’70, del resto, ricerche epidemiologiche su centinaia di migliaia di persone e decine di migliaia di casi di tumore, di infarto, di diabete, hanno evidenziato che la trasformazione del cibo che ha accompagnato la rivoluzione industriale della produzione e della distribuzione alimentare ha avuto un ruolo importante nella genesi delle malattie croniche del mondo moderno. E soprattutto hanno dimostrato come la prevenzione sia la strada maestra da seguire.
Berrino è anche autore di alcuni libri, il più recente dei quali, pubblicato l’anno scorso dall’editore milanese Franco Angeli, dal titolo “Il cibo dell’uomo. La via della salute tra conoscenza scientifica e antiche saggezze”, è un manuale per vivere meglio e più a lungo con una dieta equilibrata, una guida per chi diffida della pubblicità e dei nutrizionisti televisivi; per i genitori che si interrogano su quale sia l’alimentazione migliore per crescere i propri figli; per chi soffre di piccoli disturbi; per i medici che desiderano aiutare i loro assistiti; per erboristi, farmacisti e gestori di negozi biologici perché non veicolino proposte dietetiche potenzialmente nocive.
La partecipazione all’evento è ad offerta libera.
Per informazioni: www.ilfestivaldellabellezza.it.

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