Campidoglio2016, Stefano Fassina: “Restiamo in campo”

La sfida più “affascinate” delle comunali del 5 giugno è senza dubbio quella di Roma, seguita dalla corsa a palazzo Marino. Poi rilevanti sono le competizioni di Torino, Napoli e Bologna.

A “condire” di giallo la corsa al Campidoglio l’esclusione delle liste che sostengono Stefano Fassina. Il leader di Sinistra Italiana però si dice certo che sarà regolarmente in campo: “Abbiamo presentato tutte le firme necessarie, il massimo. Abbiamo fatto ricorso e avrà esito positivo.

L’esclusione dalla corsa elettorale è stata determinata da vizi di forma. “Continuiamo a fare campagna elettorale in questa settimana perché gli elementi sostanziali per un risultato positivo ci sono tutti”, ha dichiarato l’economista.

“Possiamo dimostrare con assoluta certezza che la certificazione delle firme è avvenuta entro i 180 giorni che la legge prevede, quindi siamo fiduciosi per un esito positivo”.
“Senza una forza politica come la nostra, che è quella che più naturalmente rappresenta la sinistra – rivendica Fassina – sarebbe uno scenario democratico seriamente ferito. Il gioco elettorale sarebbe molto falsato. Domani pomeriggio incontreremo tutti i candidati perché un punto è emerso chiaro: è emersa una comunità, venuta fuori in un momento di difficoltà. Questa comunità ha affrontato tanti passaggi complicati in questi mesi, ma c’è. La sinistra a Roma ha una comunità che la rappresenta. Questo è un dato da cui partire”.
Fassina
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