Avellino, suicidio in via Campane l’avvocatessa Antonia Bonito si lancia dal settimo piano

Il dramma si è consumato in un palazzo della zona centrale di Avellino. Antonia Bonito, avvocatessa avellinese, si è tolta la vita a 49 anni. La nota professionista, in preda ad un momento di sconforto, si è lanciata dal balcone dello studio di famiglia, mentre era al lavoro.

Ad accorgersi delle sue intenzioni il titolare di un’agenzia situata nella galleria di fronte allo stabile che ospita da anni lo studio legale. Nessuno però è riuscito a fermarla. Antonia Bonito è morta sul colpo. I sanitari non hanno potuto far altro che costatarne il decesso.

Sgomento in città quando si è diffusa la notizia del suicidio della donna. In tanti si sono stretti attorno alla famiglia. Chi ben conosceva la professionista mai avrebbero immaginato un gesto simile da parte sua. Gli inquirenti hanno provveduto ad ascoltare anche i familiari della donna, non sposata, nel tentativo di comprendere i motivi dell’insano gesto. Sembra che l’avvocatessa soffrisse da tempo di depressione.

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