Bolzano, riconoscimento dei titoli di studio tra Italia e Austria

Nei giorni scorsi si è riunita a Vienna la 25a Commissione di Esperti istituita dall’accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica d’Austria sullo sviluppo dei rapporti culturali tra i due Paesi. La commissione si è riunita nella sede del Ministero degli Affari esteri Austriaco.

La Provincia Autonoma di Bolzano ha partecipato per la prima volta alle trattative ed a tale proposito l’assessore provinciale alla scuola e cultura di lingua tedesca, Philipp Achammer, esprime la propria soddisfazione per gli sviluppi positivi nell’ambito del riconoscimento dei titoli accademici e sottolinea “Vogliamo fare il possibile per migliorare ulteriormente la collaborazione e per abbreviare i tempi della discussione in merito ai nuovi riconoscimenti accademici.

L’Accordo bilaterale fra l’Italia e l’Austria per il riconoscimento dei titoli di studio conserva la propria fondamentale importanza dal punto di vista delle politiche della formazione, sia per gli studenti altoatesini, che per il futuro della nostra provincia”.

Hanno preso parte ai lavori la direttrice della Ripartizione diritto allo studio, Rolanda Tschugguel, e la sua collaboratrice, Patrizia Sabbadin, le quali hanno portato un importante contributo sulla base delle proprie conoscenze nel campo dei riconoscimenti accademici e professionali.

Le due delegazioni hanno da subito instaurato un clima di grande collaborazione ed affrontato varie tematiche di interesse per entrambi i Paesi, riconoscendo l’importanza dell’accordo per le comunità transfrontaliere e la rilevanza del loro coinvolgimento nel processo bilaterale.

Le due parti hanno convenuto sull’opportunità di dare vita ad una nuova modalità di lavoro che preveda la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico permanente, deputato allo scambio di informazioni sui rispettivi ordinamenti nel settore della formazione superiore.

Il nuovo gruppo di lavoro contribuirà nel corso dell’intero anno all’individuazione e alla discussione informale delle tematiche di maggior interesse reciproco, al fine di ottimizzare il lavoro in sede congiunta della Commissione bilaterale.

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