Luca Toni: “domenica sarà la mia ultima partita da professionista”

Luca Toni ha annunciato in conferenza stampa il suo addio al calcio. “È stata una decisione difficile e sofferta, però è anche giusto smettere. Penso di essere arrivato con la testa alla fine per quello che riguarda il calcio giocato”. “Credo che contro la Juve al Bentegodi sia giusto sia l’ultima -prosegue l’attaccante-. Veniamo da una brutta annata ma sono scelte che si devono fare, a livello mentale sono arrivato alla fine. Sarà bello condividerlo con uno stadio come quello di Verona, sono stati 3 anni fantastici che mi hanno fatto sentire un giocatore importante”.

“Quando sono arrivato a Verona sono arrivato come un giocatore – ha spiegato Luca Toni – non mi sono mai permesso di dire chi prendere e di fare il dirigente. A fine stagione parlerò con il presidente e se saremo d’accordo proseguirò perché a Verona sto bene ma non c’è alcun contratto. Al momento non so cosa farò, non ho pensato al dopo”.

L’attaccante di Pavullo nel Frignano è uno dei più prolifici giocatori italiani, capocannoniere delle serie A 2014-2015 con 22 gol con l’Hellas Verona, un titolo conquistato per la seconda volta. La prima, con 31 gol, quando militava nella Fiorentina (2005-2006), per altro nella stagione che lo ha visto anche Campione del Mondo con la nazionale di Lippi.

E’ stato il quinto giocatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero con il Bayern Monaco (24 gol), squadra con la quale ha vinto anche il titolo di capocannoniere della Coppa Uefa (2007-2008).

In Serie A ha esordito quando è stato acquistato dal Vicenza, a 23 anni, è poi passato al Brescia di Carlo Mazzone rimanendovi due stagioni e subendo un lungo infortunio. Acquistato dal Palermo nel 2003, scende di nuovo di categoria, dato che la squadra doveva disputare il campionato di Serie B. Di questo campionato è stato capocannoniere con 30 gol in 45 partite, contribuendo in maniera determinante alla vittoria del campionato e alla conseguente promozione in serie A. Con i siciliani ha disputato anche la stagione seguente in Serie A, segnando 20 gol ed entrando nel giro della Nazionale.

Nell’estate del 2005 passa dal Palermo alla Fiorentina andando spesso a segno. Confermato per la stagione 2006-2007, inizia bene il campionato ma viene fermato da un’infiammazione al metatarso, che lo costringe a saltare diverse partite. Il 30 maggio 2007 si trasferisce al Bayern Monaco finché nel 2009 è di nuovo in Italia nella Roma cui seguiranno Genoa e Juventus (2011). Si trasferisce all’Al nasr di Dubai per poi tornare, nel 2013, alla Fiorentina di Montella. Scaduto il contratto con la Fiorentina, torna al Verona, neo promosso in Serie A.

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