“Compianto sul Cristo morto” di Giovanni Bonconsiglio esposto a Bergamo

ll Compianto sul Cristo morto di Giovanni Bonconsiglio detto Marescalco, proveniente dalla distrutta chiesa vicentina di San Bartolomeo e appartenente alle collezioni dei Musei Civici di Vicenza, è uno dei capolavori della pittura veneziana del Quattrocento, realizzata dall’artista vicentino attorno al 1492.
Dal 2 al 10 maggio sarà possibile ammirare la pala nell’ex chiesa di Sant’Agostino a Bergamo, in occasione dell’eccezionale presenza nella città lombarda del capolavoro del Bonconsiglio, per un restauro ligneo e pittorico. Un intervento particolarmente interessante dal punto di vista conservativo: il restauro dell’opera su tavola si presentava infatti particolarmente complesso a causa della presenza di una parchettatura sul retro che impediva i naturali movimenti del legno. Durante i lavori di restauro, realizzati da Eugenia De Beni e Leone Algisi, si è provveduto a rimuovere l’intelaiatura e a riportare la tavola alla sua curvatura originale, oltre a risanare la pellicola pittorica del dipinto.
L’esposizione del Compianto sul Cristo morto, realizzata in collaborazione con il Comune di Bergamo e l’Accademia Carrara (dove sono conservate La Resurrezione di Cristo e la Trasfigurazione di Cristo attribuite a Bonconsiglio, insieme a tre opere del suo maestro Bartolomeo Montagna e ad alcuni capolavori di Giovanni Bellini, a cui viene ricondotta la sua formazione), presenta un ulteriore motivo di interesse per la città di Vicenza, in quanto si configura come un’anteprima di quello che sarà l’allestimento definitivo dell’opera all’interno della Pinacoteca civica. Il capolavoro esposto a Bergamo presenterà infatti un allestimento molto simile a quello progettato per la sala di Palazzo Chiericati che accoglierà l’opera restaurata, ricostruendo l’intero ciclo pittorico dell’originaria chiesa di San Bartolomeo.
“Prestare opere dei nostri musei civici è sempre motivo di grande soddisfazione – commenta il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci –. La politica dei prestiti, degli scambi, delle relazioni con altri Musei e poli culturali ha conosciuto in questi anni un incremento significativo, con ricadute positive sul nostro patrimonio sia dal punto di vista immateriale che materiale”.
Il Centro di Arti Visive dell’Università di Bergamo, oltre ad aver condotto analisi scientifiche sul dipinto e studi sull’iconografia dell’opera, ha gestito l’organizzazione e l’allestimento della mostra, costruendo attorno all’opera un percorso di lettura in sinergia con i docenti e gli studenti dell’Ateneo, l’Accademia Carrara e le Guide Turistiche Città di Bergamo.
In calendario ci saranno visite guidate gratuite offerte dalle Guide Turistiche Città di Bergamo e il ciclo di incontri Nove studiosi, sette conferenze alla scoperta di un capolavoro, che dal 4 al 10 maggio ogni giorno alle 18 proporrà degli interventi a carattere interdisciplinare attorno al Compianto sul Cristo morto di Bonconsiglio grazie al contributo di docenti dell’Ateneo, restauratori e studiosi del settore.
A corredo della mostra è stato pubblicato il volume bilingue italiano-inglese “Elegia del Pathein. Un compianto per gli Agostiniani. Bonconsiglio a Bergamo” (Edizioni Grafica & Arte, 2016) con i contribuiti dei docenti del corso di laurea in Lettere dell’Ateneo bergamasco. Responsabile scientifico e organizzativo dell’evento: professoressa Franca Franchi.
La mostra, a ingresso liberò, verrà inaugurata lunedì 2 maggio ore 18 (per informazioni:
http://www.unibg.it/bonconsiglio)

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