L’INPS aggiorna i tassi per la cessione del quinto

La cessione del quinto è senza dubbio una delle soluzioni finanziarie migliori per richiedere un finanziamento potendo contare sulla garanzia di un contratto o di una pensione. Ed è proprio per questo motivo che la notizia relativa all’aggiornamento dei tassi TAEG, comunicata dall’INPS in data 24 marzo 2016, ha suscitato l’attenzione di tutti i pensionati che già hanno adottato questa soluzione, o che sono in procinto di farlo. Nello specifico, il decreto promosso dal Ministero dell’Economia e dal Dipartimento del Tesoro stabilisce un nuovo taglio alla soglia d’importo del prestito, che adesso si trova oltre i 5.000 euro per i pensionati fino a 59 anni, 9.000 euro dai 59 ai 69 e 10.000 euro per gli over-70.

Cos’è la cessione del quinto

La cessione del quinto è una forma di finanziamento che possono richiedere presso gli istituti di credito coloro i quali possono vantare come garanzia la presenza di un contratto o di una pensione. Per quanto riguarda le tipologie di contratto, sono validi sia i contratti a tempo determinato che quelli a progetto, oltre ovviamente ai contratti a tempo indeterminato.

Da ciò si evince che questa forma di prestito è pensata esclusivamente per chi può presentare una garanzia di questo genere, dunque non è accessibile ai lavoratori autonomi sprovvisti di contratto. Sono tantissimi gli istituti di credito che propongono questa formula di finanziamento e le informazioni sono spesso frammentate e talvolta poco chiare. Per coloro che dovessero essere interessati, ricordiamo che esistono siti web specializzati che aiutano i consumatori nella scelta più conveniente. Il consiglio per chi desidera effettuare l’operazione è quindi quello di inviare una richiesta di cessione del quinto in pochi passi su Facile.it, uno dei siti comparatori più conosciuti e affidabili del mercato italiano.

Come funziona la cessione del quinto

Come ogni altra tipologia di finanziamento, la cessione del quinto prevede l’erogazione di una somma di denaro che dovrà poi essere rimborsata all’istituto di credito attraverso il pagamento di un certo numero di rate mensili, dipendentemente dalle tempistiche del contratto e dalle caratteristiche della banca. Ciò che distingue la cessione del quinto dagli altri prestiti sono appunto le modalità attraverso cui l’istituto di credito preleva il pagamento delle rate, che avviene in automatico attraverso il prelievo di un quinto dello stipendio mensile del cliente, dalla busta paga oppure dalla pensione.

I vantaggi della cessione del quinto

Il vantaggio principale della cessione del quinto è la sicurezza di versare rate mensili che siano proporzionate allo stipendio del richiedente e, dunque, costanti nel tempo. Non potendo prelevare oltre il 20% dello stipendio o della pensione, la banca assicura al cliente la possibilità di condurre comunque uno stile di vita appropriato, senza andare a mettere paletti altrimenti molto difficili da affrontare. Inoltre, nel caso degli stipendi e delle pensioni elevate, è possibile richiedere finanziamenti particolarmente cospicui.

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