L’idea di rendere accessibili tutti i documenti della Biblioteca, intesi come “beni comuni”, è il sogno di ogni bibliotecario

Le parole “Beni comuni” e “Operazione culturale innovativa” sono state, i mantra della presentazione – nella “Sala Fodale” della Biblioteca “T. Stigliani” di Matera -, dei due libri in versione digitale:

G. Gattini_La Cattedrale illustrata, 1913;

F.P. Volpe, cenno storico della Chiesa Metropolitana di Matera, 1847.

“L’idea di rendere accessibili tutti i documenti della Biblioteca, intesi come “beni comuni”, è il sogno di ogni bibliotecario che lavori in una struttura pubblica, il quale però si scontra quotidianamente con una realtà meno prosaica. – spiega Dora Staffieri, Direttrice della Biblioteca “T. Stigliani”, responsabile del progetto digitale. – La proposta di Energheia di digitalizzare alcuni testi cartacei in nostro possesso è stata quindi da noi accolta con particolare entusiasmo, convinti che l’opera svolta dal volontariato spesso sopperisce alle lacune del pubblico. Questa collana di ebook promossa dall’associazione diventa quindi la “nostra collana” perché tutti potranno visionare documenti di storia locale e non, che non possono essere prestati in forma cartacea perché vecchi, deteriorati e preservati per la conservazione. Per noi la diatriba “digitale sì o digitale no” non ha ragione di esistere, se si ha ben presente che il digitale allarga le conoscenze ma, come dice bene Vint Cerf, inventore del protocollo TCP/IP, uno dei padri di internet, se non si trova una soluzione alla conservazione digitale, il XXI secolo sarà “un buco nero perché affogherà nel mare magnum dei bit in putrefazione”. Ed ecco allora che il ruolo delle Biblioteche non può essere sottaciuto, perché, tra le altre attività, continueranno a conservare per i posteri l’eredità culturale di ogni epoca. E poi noi siamo convinti, ha continuato la direttrice, che molti, dopo aver letto ebook, avranno voglia di leggere il testo originale in uno spazio fisico e contemplativo quale offrono le Biblioteche e queste non saranno in pericolo, come spesso si sente affermare, fino a quando assolveranno il loro compito di offrire informazioni gratuitamente per tutti, senza lasciare al mercato il compito di rispondere ai bisogni conoscitivi delle persone”.

“Il lavoro che qui si presenta si configura più che mai pregevole a motivo del rilevante fascino attrattivo che il titolo dell’opera riesce a sprigionare ma, soprattutto, per il particolare momento storico che la città di Matera sta vivendo dopo la recente riapertura della sua Cattedrale, che è stata oggetto di un importante intervento di restauro durato più di un decennio, e l’insediamento del nuovo Arcivescovo, “don” Pino Caiazzo”. Ha affermato Michele Durante, Responsabile della sede di Potenza della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e della Basilicata, coinvolto anch’egli nel progetto dell’associazione Energheia, che ha continuato: “Il prezioso volumetto, “La Cattedrale illustrata”, che Giuseppe Gattini diede alle stampe in occasione delle nozze di sua figlia Teresa con Ettore Vietti, celebrate in Matera il 26 aprile1913, viene oggi, infatti, ripresentato in formato digitale con un’intelligente quanto innovativa operazione culturale. L’intento è, innanzitutto, quello di offrire, a un’utenza potenzialmente diffusa sull’intero pianeta, la possibilità di consultare e scaricare, con estrema facilità, attraverso la rete web, i contenuti di una pubblicazione rara, ma più che mai attuale per Matera, città che in vista della sua prestigiosa nomina a Capitale Europea della Cultura nel 2019, già da tempo, si interroga sul suo passato mentre un continuo e crescente numero di visitatori si mostra interessato a conoscere tutto ciò che è legato alla sua storia, ai suoi beni culturali, al suo territorio, ai suoi personaggi e alla sua tradizione. La possibilità di sfogliare, sul proprio pc, o sul proprio tablet o smartphone, le pagine di pubblicazioni antiche, talvolta anche ultracentenarie, che usualmente si consultano solo nelle biblioteche ove si conservano e attraverso percorsi di richiesta non sempre agevoli — soprattutto quando si tratta di opere rare e rese delicate dal tempo e dal ripetuto uso — ne favorisce non solo la conoscenza ma stimola, maggiormente, nei singoli il bisogno di riappropriazione di quei beni culturali che appartengono all’intera comunità e di cui, spesso, il tempo, ne ha affievolita la memoria. L’utenza, in tal modo sollecitata, si apre, così, a nuove e inesplorate frontiere del sapere che generano capacità critiche e sviluppo culturale e sociale. La riproposizione in formato digitale di lavori a stampa o di documenti antichi, di pregio o particolarmente significativi per la storia di una comunità, finalizzata a una divulgazione in rete, libera e gratuita, rappresenta oggi, però, non soltanto un modo efficace e innovativo di promuovere e accrescere la pubblica fruizione di beni culturali, soprattutto di quelli dimenticati o poco conosciuti, ma evidenzia anche la possibilità di raggiungere fasce di utenza sempre più ampie come, ad esempio, quelle giovanili che hanno, notoriamente, maggiore attitudine ad utilizzare, con facilità e naturalezza, mezzi e strumenti di comunicazione che si evolvono tecnologicamente a ritmi sempre più veloci. Proposte culturali di tale spessore inducono, dunque, ad incoraggiare, favorire e sostenere il moltiplicarsi di soggetti attivi come l’associazione culturale Energheia di Matera che coniugando passione, competenza e capacità d’innovazione, è riuscita ad individuare spazi d’intervento — nel settore della promozione della cultura, e in particolare della lettura — originali e a costi accessibili”.

L’incontro si è concluso con gli alunni della La classe I B dell’Istituto Comprensivo “Ex V Circolo” – Matera – Scuola Secondaria I grado, che accompagnati dalle professoresse: Mariagrazia Grande e Franca Necchia, dopo una visita alla Biblioteca, hanno posto domande sul tema della Cattedrale e sui sulle sue bellezze architettoniche a Marco Pelosi, ingegnere che ha chiarito come la struttura sia stata realizzata sulla base dell’ingegno dei “Mastri artigiani” dell’epoca, mostrando una notevole lungimiranza nella sua edificazione, tanto che ancora oggi noi rimaniamo estasiati per quanto fatto.

I due libri digitali, sono scaricabili gratuitamente nelle diverse versioni per i diversi supporti elettronici – e.pub, mobi, azw3 e pdf – , collegandosi sul sito: www.energheia.org

9 su 10 da parte di 34 recensori L’idea di rendere accessibili tutti i documenti della Biblioteca, intesi come “beni comuni”, è il sogno di ogni bibliotecario L’idea di rendere accessibili tutti i documenti della Biblioteca, intesi come “beni comuni”, è il sogno di ogni bibliotecario ultima modifica: 2016-04-24T03:32:36+00:00 da Redazione
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