Milano, da Comune e Regione incentivi per chi vuole aprire attività in franchising

Creare nuove opportunità di occupazione sviluppando il franchising negli spazi commerciali sfitti della città. Questo l’obiettivo del bando pubblicato su http://fareimpresa.comune.milano.it/ per la concessione di contributi ad aspiranti franchisee per l’apertura di attività in franchising nei settori del commercio, della ristorazione e dei servizi all’interno dei DUC Buenos Aires e Ticinese e nel contesto di via Mazzini.

“Un provvedimento – spiega l’Assessore al Commercio, Attività produttive del Comune di Milano, Franco D’Alfonso – che ci permette di dare impulso all’occupazione attraverso l’autoimprenditoria e la voglia di scommettere su se stessi, oltre a promuovere la rivitalizzazione di alcune aree che pur essendo limitrofe a zone centrali e commercialmente appetibili sono spesso poco utilizzate. Non solo, l’apertura di nuove attività è l’occasione per sviluppare quel commercio di vicinato indispensabile per vivacizzare le vie coinvolte. Perché ogni claire che si alza in uno spazio sfitto accende una luce nella via e contribuisce a tenere lontano il degrado e per una maggiore sicurezza”.

“Con questo provvedimento – sottolinea Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia – il Comune di Milano si impegna ad adottare un progetto molto interessante, che sul territorio lombardo si sta dimostrando uno straordinario strumento di programmazione: sinergico ed articolato, accolto con entusiasmo e partecipazione da parte di tutti i soggetti interessati, pubblici e privati. Sono stati infatti coinvolti più di cento franchisor e venticinque comuni in tutta la Lombardia, che hanno individuato oltre 820 negozi sfitti da riaprire. Sono certo che sarà un’iniziativa di successo anche in un contesto urbano così complesso e importante come quello di Milano grazie anche alle prerogative del franchising: bassi rischi di start-up, flessibilità nell’eventuale riconversione di negozi al dettaglio tradizionali e offerta all’imprenditore di capacità competitiva, oltre a formazione e assistenza”.

A disposizione dei nuovi imprenditori oltre 450mila euro (263 mila euro a carico del Comune e 205 di Regione Lombardia) volti a sostenere le spese per investimenti quali opere murarie e impiantistiche, allestimenti e arredi, dispositivi informatici e beni strumentali all’attività. Previsto anche un limitato contributo alla gestione a sostegno dei canoni di affitto per un importo massimo di duemila euro.

I nuovi franchisee potranno scegliere tra i 104 marchi aderenti al progetto “Fare impresa in franchising in Lombardia” selezionati da Regione Lombardia e interessati ad aprire nuovi punti vendita in tutta la Lombardia e in particolare nella città di Milano.

Oltre a favorire lo sviluppo dell’occupazione nel commercio, il provvedimento vuole stimolare anche la rigenerazione dei numerosi spazi commerciali sfitti presenti in città, soprattutto in quelle aree in cui tale fenomeno è più evidente come le vie trasversali di Corso Buenos Aires (via Settala, via Castaldi, via Lambro, via Sirtori ), Corso di Porta Ticinese e le vie attigue nonché le vie perpendicolari a Via Mazzini solo per citare qualche esempio.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, da Comune e Regione incentivi per chi vuole aprire attività in franchising Milano, da Comune e Regione incentivi per chi vuole aprire attività in franchising ultima modifica: 2016-04-22T02:01:26+00:00 da Redazione
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