Milano, a Palazzo Marino la decima edizione del festival internazionale di musica antica

Milano arte musica, il festival internazionale dedicato alla musica antica, si svolge quest’anno dal 7 luglio al 25 agosto e celebra i suoi primi 10 anni di attività con un cartellone ricco di appuntamenti e novità: 24 date, 28 programmi musicali e 35 spettacoli ad animare le chiese e le sale del centro storico e della periferia milanese nel periodo estivo.

“Milano arte musica è una delle più importanti rassegne internazionali di musica antica e barocca, che è molto cresciuta negli ultimi anni sia nel programma, sempre più ricco di appuntamenti, che nel successo da parte del pubblico, sempre più numeroso, senza tuttavia mai perdere la coerenza assoluta del suo progetto artistico – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Questo festival si può considerare un vero e proprio ‘ritorno al futuro’ perché propone sensibilità e sonorità, create in un tempo lontano, che vengono eseguite oggi da musicisti di altissimo livello per contribuire a costruire la cultura musicale di domani”.

milano arte musica

“Presentando questa decima edizione sono felice di poter registrare, insieme a un bilancio molto positivo di questa prestigiosa e singolare rassegna, il bilancio complessivo della strategia di marketing territoriale che abbiamo portato avanti in questi 5 anni – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Un modello che, oltre a promuovere i grandi eventi aprendo alla città piazze e nuovi spazi, ha messo a sistema tante iniziative dedicate a pubblici diversi meno generalisti, che ugualmente però hanno saputo ‘svelare’ una Milano sempre più vivace e attrattiva. Come dimostra anche la crescita turistica della nostra città nei primi 3 mesi del 2016, rispetto allo stesso periodo del 2015, che registra circa il 4% in più di presenze in città”.

Come da tradizione, ogni estate il festival assicura a Milano una stagione di musica antica unica nel suo genere e riconosciuta nel mondo per la sua elevata qualità artistica. Una rassegna che in questi anni ha saputo, pur rimanendo legata alla sua identità, ampliarsi e rinnovarsi, creando collaborazioni fruttuose con numerose realtà protagoniste della ricerca e della prassi esecutiva dei repertori antichi e barocchi, e divenendo nell’arco di pochi anni vero e proprio punto di riferimento internazionale.

Il festival ha inoltre avuto, fin dalla sua origine, una natura diffusa abitando diversi luoghi della nostra città e contribuendo alla loro riscoperta e valorizzazione. Il concerto inaugurale del 7 luglio 2016 è affidato ad Accademia Bizantina, l’ensemble di Ravenna diretto da Ottavio Dantone, con la partecipazione del soprano norvegese Berit Solset.

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