Perchè il cambio euro dollaro può condizionare l’economia mondiale

Cambio euro dollaroUno dei punti di riferimento assoluti, per chi si occupa di finanza ed economia, è il cambio euro dollaro. Queste 2 valute, oltre a rappresentare 2 superpotenze come gli Stati Uniti e l’Europa sono, anche, la coppia di valute più scambiata al mondo. Il motivo di tutto questo interesse, però, è un altro. L’andamento dell’euro, infatti può determinare in maniera significativa l’andamento della crisi.

Come ben sappiamo, infatti, tutte le mosse che la Bce ha messo in atto da un anno a questa parte sono state finalizzate alla svalutazione della moneta unica. L’obiettivo è quello di ridare fiato all’economia rafforzando il potere delle aziende che esportano al di fuori del vecchio continente.

Il ragionamento, alla base di tutto, era semplice. Visto che nell’immediato non si riescono ad alzare i consumi interni, meglio ridare slancio alle esportazioni e diminuire il peso del debito dei paesi membri. Sta di fatto, però, che gli obiettivi della Bce sono, per il momento, saltati in quanto l’euro continua a veleggiare su quotazioni ancora troppo elevate.

Basta consultare un qualsiasi grafico con le quotazioni del cambio tra euro e dollaro per rendersi conto che la moneta unica continua ad attestarsi nel range di prezzo che va da 1,10 a 1,15 , ossia ancora molto lontana da quel pareggio che molti indicano come necessario.

Va anche considerato che il cambio in questione gioca anche un ruolo fondamentale sull’economia reale, ossia quella che appartiene a tutti noi. Un cambio che vi avvantaggia nelle esportazioni, infatti, spinge le aziende ad investire e ad assumere personale per soddisfare le maggiori vendite. Insomma un euro debole, se vogliamo, potrebbe creare nuova ricchezza nel territorio ridando slancio al mercato del lavoro e, di conseguenza, anche ai consumi interni.

Ovviamente stiamo parlando di un processo lungo e niente affatto semplice ma, sta di fatto, che sembra essere l’unica soluzione per ridare vigore all’economia di un’Europa sempre più stanca e divisa. Ma cosa dobbiamo aspettarci nell’immediato futuro dal cambio euro dollaro? Per il momento, salvo qualche annuncio a sorpresa della Fed, il cambio sembra destinato a veleggiare in questa fascia di prezzo.

Ma se la Fed dovesse rinviare qualsiasi aumento dei tassi di interesse americani le quotazioni dell’euro potrebbero andare al rialzo vanificando ulteriormente il lavoro svolto dalla Bce. Ovviamente non bisogna seguire il grafico del cambio euro dollaro in tempo reale, in quanto questa è una prerogativa dei trader o, comunque, di chi si occupa di finanza internazionale.

Quello che appare certo, però, è che quello che fino a qualche anno fa era solo un market mover, oggi è fonte di interesse anche per moltissime aziende che, anche grazie alle nuove tecnologie, hanno maggiori possibilità di esportare i prodotti al di fuori dei paesi aderenti alla moneta unica. Un’opportunità molto interessante che, per assurdo, potrebbe essere resa vana proprio dalla forza dell’euro e dall’impossibilità della Bce di mettere in atto altre misure efficaci per contrastarne il rialzo delle quotazioni.

Condividi su:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone