Taranto, agguato a Giuseppe Tortorella arrestati Gaetanino Passarelli ed i suoi due figli Maurizio e Raffaello

Il macellaio di 51 anni è stato vittima di un agguato nel quartiere Tamburi nel mercato rionale all’apertura dell’esercizio commerciale, in via Orsini, a colpi di pistola. Giuseppe Tortorella, è stato centrato alla schiena da un proiettile.

Sono stati individuati e tratti in arresto i presunti autori del tentato omicidio ai danni del cinquantunenne tarantino, colpito da un colpo di pistola alla spalla al mercato coperto del rione Tamburi.

I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto hanno tratto in arresto per tentato omicidio in concorso e porto abusivo di armi, Gaetanino Passarelli, operaio, gravato da precedenti di polizia ed i suoi due figli, Maurizio e Raffaello, entrambi incensurati, tutti residenti a Taranto nello stesso quartiere. Le immediate indagini avviate dai militari si sono orientate nei confronti dei tre grazie alle dichiarazioni acquisite da testimoni presenti sul luogo del reato che davano una sommaria indicazione sulla dinamica dei fatti, successivamente riscontrata dagli accertamenti eseguiti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo, fornendo delle indicazioni sulle fattezze degli autori. Le attività di ricerca dei militari dell’Aliquota Operativa hanno consentito in poche ore di individuare e localizzare i tre responsabili: Raffaello Passarelli è stato rintracciato poco dopo l’evento presso l’ospedale ‘Moscati’; il fratello Maurizio veniva individuato presso l’abitazione di parenti dove aveva trovato rifugio ed il padre dei due, Gaetanino, evidentemente al corrente dell’arresto dei due figli, si presentava presso il Comando Provinciale di Taranto, accompagnato dal legale di fiducia.

Secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini ddell’Arma, i tre, a volto scoperto, si sarebbero presentati dinanzi ad una macelleria del mercato coperto a bordo di un’utilitaria. Scesi dalla vettura, Gaetanino Passarelli ed il figlio Raffaello si sarebbero avvicinati all’esercizio esplodendo con una pistola ‘a tamburo’ verosimilmente cal. 38 alcuni colpi di arma da fuoco nei confronti del cinquantunenne, per poi risalire sulla vettura guidata dal figlio Maurizio a bordo della quale si davano alla fuga.
Le attività d’indagine avviate dai Carabinieri hanno consentito di rinvenire dinanzi all’esercizio commerciale i resti di quattro ogive. Abbandonata nelle campagne del rione Tamburi, veniva poi rinvenuta l’autovettura usata durante l’agguato opportunamente sequestrata per gli accertamenti tecnici.
All’esito della ricostruzione formulata dagli inquirenti è emerso che il movente sarebbe da ricondurre ad una serie di dissidi intercorsi tra i Passarelli e la vittima, già culminati negli scorsi giorni in reciproche e violenti aggressioni, mai denunciate. Avrebbe avuto luogo l’ultimo dei violenti litigi a seguito del quale Raffaello Passarelli si era fatto medicare presso l’ospedale ‘Moscati’ dove veniva rintracciato dai Carabinieri.
Maurizio, Gaetanino e Raffaello Passarelli, terminate le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione del pm di turno Giorgia Villa, in attesa dell’udienza di convalida.
La vittima è ancora ricoverata presso l’ospedale ‘SS. Annunziata’ in prognosi riservata e verrà sottoposto ad intervento chirurgico. Non versa però in pericolo di vita.

9 su 10 da parte di 34 recensori Taranto, agguato a Giuseppe Tortorella arrestati Gaetanino Passarelli ed i suoi due figli Maurizio e Raffaello Taranto, agguato a Giuseppe Tortorella arrestati Gaetanino Passarelli ed i suoi due figli Maurizio e Raffaello ultima modifica: 2016-04-12T01:36:58+00:00 da Redazione
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