Scopriamo le differenze tra caschi integrali e caschi modulari

I motociclisti sanno bene quando sia importante, se non in molti casi vitale, mettersi in strada, dotati delle apparecchiature più sicure; tra queste, mai sottovalutare l’importanza del ruolo del casco, che in molti casi può fare la differenza. E’ importante scegliere quello giusto come visualizzato su questa infografica di Modabiker: Come scegliere il casco per moto.

 

Naturalmente il casco, non è solo un copricapo protettivo, ma si rivela determinante per la vita, in caso di urti o incidenti, inoltre, attenua i fastidi causati dal clima, come vento, pioggia o freddo, oltre ad attutire il rumore infernale del traffico nelle grandi città.

Sul mercato è disponibile una vasta gamma di prodotti, per soddisfare i gusti di ognuno, l’importante è che:

• Si parli sempre di un modello omologato dal Ministero dei Trasporti

• Che faccia riferimento alla normative europea ECE

• Che comprenda il numero di immatricolazione

• Che vi sia il numero di omologazione

• Che non manchi il numero di produzione.

La scelta spesso ricade su due modelli ben specifici: i caschi integrali ed i caschi modulari.

• I caschi integrali: sono i più sicuri in assoluto, offrono una protezione integrale a tutta la testa, essendo totalmente chiusi, ma dotati di una visiera apribile, disponibile sia nella versione Racing, ovvero nella guida sportiva, o Non Racing, cioè su strada, ambedue realizzati con materiali pregiati e resistenti, quale il carbonio ed il suo peso può oscillare tra 1200 ed 1500 grammi. I caschi integrali godono di un sistema di aerazione, per dissipare il calore, mediante le numerose prese d’aria, che oltre ad essere disposte nella parte superiore, sono alloggiate anche sotto la visiera, per evitare l’appannamento nella stagione fredda.

Il sistema di aggancio, formato da un doppio anello, permette la facile rimozione, in caso di incidente, più innovativo è quello con sgancio sull’esterno della calotta, infine la visiera è spessa circa due millimetri, dotata di un ottimo trattamento antigraffio; in genere è posizionata in modo tale da coprire gli attacchi, riducendo al massimo il fruscio aerodinamico. L’imbottitura dei caschi integrali, è molto importante, deve essere realizzata in materiale traspirante ed anallergico, inoltre, per la pulizia, seguite le istruzioni del libretto.

• I caschi modulari: al contrario di quelli integrali, sono meno chiusi, anche se è sempre garantita la sicurezza del collo e della nuca, inoltre l’aggiunta della mentoniera, sollevabile e staccabile, li rende quasi equiparati a quelli integrali. I caschi modulari, sono leggeri e più comodi, con un rivestimento interno di schiuma di poliuretano, coperta di cotone o nylon; è rimovibile per essere lavato, ed ha un alto potere traspirante, mentre la parte esterna, è in resistente materiale termoplastico o in fibre composite, che offrono un’ottima protezione.

I caschi modulari sono composti da più parti, tra cui la mentoniera, che garantisce maggior sicurezza in caso di impatto e che può essere rimossa, senza necessariamente sfilare il casco.

Ultimo consiglio, scegliete un casco che aderisca perfettamente alla testa, occhio alla visibilità optate per un colore chiaro come il bianco, o toni sgargianti, così non sarete ignorati nel traffico!

9 su 10 da parte di 34 recensori Scopriamo le differenze tra caschi integrali e caschi modulari Scopriamo le differenze tra caschi integrali e caschi modulari ultima modifica: 2016-04-08T00:02:36+00:00 da Redazione
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